A Isola e Castelli riaprono le vie del centro storico
Procede la sistemazione dei borghi, a Colledara lunedì gli alunni potranno tornare nel plesso delle elementari
ISOLA DEL GRAN SASSO. Situazione in continua evoluzione nei Comuni della Valle Siciliana colpiti dal sisma. A Isola del Gran Sasso il Comune sta procedendo alla riapertura del centro storico con il ripristino, già da tempo, del transito in piazza Contea di Pagliara e porta Canapina e la riapertura delle attività commerciali nella zona.
In questi giorni sono state tolte le transenne anche in via Salita San Giuseppe per permettere l’accesso ai residenti che hanno le case agibili e la riapertura del negozio di pescheria. Nella settimana prossima si attendono i sopralluoghi nel restante centro storico dove si è provveduto a rendere sicuro l’accesso, ma le abitazioni devono essere visionate dalle squadre della Protezione civile. La situazione scuole, invece, è ancora ferma e l’amministrazione comunale è in attesa di risposte per quanto riguarda le sorti della scuola media del capoluogo dichiarata totalmente inagibilecon gli alunni trasferiti nelle scuole primaria e dell’infanzia di Cerchiara. Vari incontri con il governatore Luciano D’Alfonso si sono ripetuti per discutere della questione. «Siamo in attesa di conoscere l’esito della perizia dei tecnici della inviati dalla Regione per sapere cosa ne sarà dell’edificio delle medie», spiega Amelide Francia, assessore all’istruzione del Comune di Isola, «ma abbiamo una situazione inadeguata per gli alunni trasferiti a Cerchiara che deve essere risolta perché la strada per la frazione è dissestata e peggiora ogni giorno e stiamo chiedendo l’arrivo di una struttura mobile, più volte sollecitato, che speriamo arrivi il prima possibile».A Colledara lunedì prossimo riapre la scuola elementare del capoluogo che era stata dichiarata inagibile con esito B e su cui sono stati effettuati una serie di interventi. Inizio dei lavori anche nella scuola media che a seguito di un sopralluogo a dicembre è stata dichiarata in parte inagibile con necessità di intervento e che verrà chiusa per metà. L'amministrazione comunale, continua, intanto, a battersi per inserire il Comune nel cratere sismico. A Castelli, dopo la riapertura delle vie del centro storico zona rossa Pardi e Barnabei, procedono le operazioni di messa in sicurezza per la riapertura delle vie Rosa e Gentile con le attività commerciali agibili. Le botteghe inagibili si sono trasferite nelle casette di legno allestite in piazza Marconi per la vendita delle palle di Natale solidali e che ora, con il contributo della Camera di Commercio, diventeranno la sede dei ceramisti rimasti senza negozio.
Adele Di Feliciantonio
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