A Italia Viva l’allargamento non piace

25 Gennaio 2020

Il partito al sindaco: «È prioritaria la fedeltà al programma elettorale». E per la giunta indica solo Cristina Marroni

TERAMO. Il programma elettorale prima di tutto. Per Italia Viva non si può prescindere dagli obiettivi fissati un anno e mezzo fa dalla coalizione che ha vinto le elezioni. Questi restano prioritari rispetto alle ipotesi di revisione e ampliamento del progetto che il sindaco Gianguido D’Alberto ha prefigurato nella lettera-appello sul «nuovo inizio» dell’esperienza amministrativa avviata a giugno 2018. La fedeltà agli orientamenti programmatici che hanno ispirato la coalizione originaria è stato uno dei punti richiamati, nel colloquio con il primo cittadino, dalla delegazione del partito di Matteo Renzi, nel quale sono confluiti gli eletti di “Teramo 3.0”, con l’ex vicesindaco Maria Cristina Marroni e i consiglieri Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro, oltre a Flavio Bartolini fuoriuscito dal Pd. Da Italia Viva, dunque, non è arrivato il via libera incondizionato all’accordo che porterà in maggioranza i gruppi civici degli ex candidati sindaco Giovanni Cavallari e Mauro Di Dalmazio, affiancato in aula da Graziano Ciapanna. La revisione del programma non può prescindere, secondo i renziani, dall’attuazione di quanto concordato con gli alleati della prima ora e dalla concretizzazione delle proposte, finora rimaste inevase, di cui gli ex rappresentanti di “Teramo 3.0” sono stati firmatari nel primo scorcio di consiliatura. Altro cardine fissato dalla delegazione è che, qualora si trovasse la quadra programmatica, l’unico nome in campo per la giunta sarebbe quello di Maria Cristina Marroni. L’incontro con D’Alberto ha segnato anche il ritorno sulla scena politica attiva di Alfonso Di Sabatino, vicesindaco nella passata amministrazione di centrodestra e sostenitore della candidatura a primo cittadino di Alberto Covelli nelle ultime elezioni. È stato lui, infatti, ad affiancare il capogruppo Bartolini e Di Teodoro in rappresentanza di Italia Viva nel faccia a faccia di ieri mattina con il sindaco. Con i renziani la partita resta aperta e servirà almeno un altro passaggio sostanziale per verificare l’eventuale convergenza sul nuovo corso indicato dal sindaco. Italia Viva resta comunque la meno convinta, tra le componenti della maggioranza già formata, dell’opportunità e dell’efficacia dell’allargamento ai civici provenienti dall’opposizione.
Pieno sostegno all’iniziativa del sindaco è stato confermato da “Teramo vive”. «Il progetto non cambia ma va rafforzato», sottolinea il capogruppo Piergiorgio Passerini, «e siamo pronti a mettere in campo le nostre idee per ripartire». La lista civica auspica la conferma in giunta dell’uscente Valdo Di Bonaventura. Nessuna pregiudiziale all’ampliamento della maggioranza è stata posta anche da ‘+Europa’. I consiglieri Emiliano Carginari e Ilaria De Sanctis hanno ribadito la condivisione del percorso avviato da D’Alberto in vista del consolidamento della coalizione.
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