A Montorio 850 senzatetto Sono il 10% dei residenti

18 Dicembre 2016

E restano 1.500 verifiche da fare. Intanto è partita la messa in sicurezza di edifici e strade del centro storico per consentire di riaprire le zone rosse

MONTORIO. A Montorio il numero degli sfollati si è attestato da alcuni giorni a 850, circa il 10 per cento della popolazione. In tanti dunque trascorreranno il Natale negli alberghi o nelle case in affitto della costa o, i più fortunati, nelle strutture ricettive locali. Su 2.035 richieste di sopralluogo ne sono state evase 450 con schede Fast e Aedes. Il grosso, dunque, resta ancora da fare. Sono partiti intanto i primi lavori di messa in sicurezza di alcuni edifici nel centro storico del capoluogo, come piazza Orsini, e di alcune vie adiacenti al Colle, per consentire nel più breve tempo possibile la riapertura delle zone rosse.

Proseguono a pieno ritmo i lavori nella scuola media, «che contiamo di riaprire a gennaio, al rientro dalle vacanze», ha spiegato l'assessore alla protezione civile Andrea Guizzetti, «così come proseguono i lavori nelle palestre degli edifici della scuola primaria e secondaria». E proprio per le scuole si sta muovendo il consiglio comunale, che ieri ha sottoscritto e firmato una lettera inviata al commissario per la ricostruzione Vasco Errani, al presidente della Regione Luciano D'Alfonso e ai parlamentari abruzzesi, in cui chiedono tempi rapidi per la realizzazione del nuovo polo scolastico già finanziato.

Cantiere aperto anche nel cimitero del capoluogo, che dovrebbe riaprire per Natale. E con molta probabilità per Natale riaprirà la chiesa di San Rocco in piazza Orsini dove, secondo quanto fanno sapere dalla Curia, si sta procedendo con una serie di «opere provvisionali» per mettere in sicurezza l'organo e puntellare la parete retrostante. Successivamente si andrà ad intervenire per effettuare lavori sulla copertura dello stabile, dove ci sono delle infiltrazioni di acqua. Mentre per la chiesa degli Zoccolanti, che in un primo momento era stata indicata fra quelle che sarebbero state riaperte a Natale, sebbene l'intervento da effettuare sia di modesta entità, i tempi saranno più lunghi per via della sua posizione. «Bisogna mettere in sicurezza gli edifici intorno», ha spiegato il vice sindaco.

Per Natale riaprirà anche il centro storico di Faiano, dove si sta lavorando in questi giorni per mettere in sicurezza la strada ex provinciale 42C che lo attraversa. Anche qui si potrà festeggiare il Natale in chiesa, unica fra le 20 del comune di Montorio agibile, ma al momento chiusa perché in piena zona rossa. Il Comune di Montorio, infine, spera ancora che l'Ufficio territoriale per la ricostruzione per la provincia di Teramo verrà istituito in paese, anche se sembra certo che andrà nel capoluogo.

Catia Di Luigi

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