A Montorio in aula da venerdì 11

5 Novembre 2016

Nelle superiori di Giulianova e Castelli si ricomincia mercoledì

TERAMO. La situazione delle scuole sul territorio provinciale varia a seconda della gravità dell'emergenza provocata dal terremoto. A Montorio il sindaco Gianni Di Centa ha disposto il prolugamento delle vacanze forzate fino a giovedì, per cui al momento si tornerà tra i banchi venerdì.

Per gli istituti superiori di competenza della Provincia il presidente Renzo Di Sabatino ha chiesto ai primi cittadini di Castelli e Giulianova di prorogare le chiusure fino a martedì 8 per consentire il completamento dei lavori di adeguamento in corso. Non risultano problemi, invece, per gli edifici scolastici di competenza della Provincia in Val Vibrata, dove i sindaci decideranno entro oggi la data di ripresa delle attività didattiche. Ad Atri è stata accertata l’agibilità degli istituti superiori, per cui le lezioni dovrebbero ripartire da lunedì. Interventi di riparazione per "danni su elementi non strutturali" sono in corso in sette scuole superiori di Teramo (Pascal, Forti, Di Poppa-Rozzi, Ipsia, Iti, artisitico e convitto) e cinque della provincia (Grue di Castelli, Cerulli, Pagliaccetti, Crocetti e Curie di Giulianova).

Di Sabatino si rivolge alle famiglie e agli studenti in una nota nella quale precisa che «riapriamo scuole dichiarate agibili da tecnici qualificati, la partita della vulnerabilità sismica è un'altra cosa: con il contributo del governo, che anche negli ultimi decreti sta affrontando con le dovute misure finanziarie e amministrative, il problema della sicurezza, siamo già al lavoro per programmare interventi e quantificare risorse che saranno ingenti visto che la maggior parte del nostro patrimonio scolastico va adeguato sismicamente così come la maggior parte delle case dove viviamo». Di Sabatino evidenzia che l'ente dispone dei «due terzi di quello che ricaveremo dalla vendita della caserma dei carabinieri di Teramo, circa quattro milioni di euro: per il resto dei finanziamenti aspettiamo risposte che sono certo arriveranno». E' questo l'obiettivo indicato dal presidente. «Dobbiamo lavorare insieme, anche con dirigenti scolastici, genitori e studenti, in piena trasparenza», conclude, «otterremo risultati migliori e in minor tempo».(g.d.m.)

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