A Montorio è sicuro il ritorno al voto

5 Maggio 2020

Nina Nori lascia la maggioranza, il sindaco non ha più i numeri e annuncia: «Superata l’emergenza mi farò da parte»

MONTORIO AL VOMANO. Con il passaggio al gruppo misto della consigliera Nina Nori, ex assessore alle politiche sociali, l’amministrazione Facciolini (“Montorio che vorrei”) va sotto con i numeri. A questo punto i consiglieri di maggioranza diventano sei, mentre i quattro di minoranza più i tre del gruppo misto salgono a sette. Ed è delle prime ore di ieri una breve ma esplicita lettera del sindaco Ennio Facciolini alla cittadinanza che fuga ogni dubbio sul futuro dell’amministrazione. «Devo purtroppo annunciarvi», si legge, «che con il passaggio al gruppo misto della consigliera Nina Nori, non ho più la maggioranza per governare il paese. Prendendo atto di quanto sopra, cercherò di portare il paese fuori dall’emergenza sanitaria, per quanto mi sarà permesso o riterrò opportuno, per dopo lasciarne la guida». Il sindaco, che ha combattuto sin dall'insediamento con la sua stessa maggioranza (gli unici fedelissimi sono stati il vice sindaco Raniero Barnabei e il consigliere Massimo Rastelli), pare quindi convinto a mollare. «Purtroppo», continua, «ci aspetta un altro commissariamento» che – Facciolini ne è sicuro – «farà piacere a qualcuno», ma «dei cui danni», conclude, «ci renderemo conto fra qualche tempo».
Facciolini, a due anni dall'insediamento, annuncia dunque di voler mettere fine a breve alla prima e unica amministrazione di centrodestra a Montorio. Dai tempi della sua caduta dipenderà se Montorio sarà condannata a un anno di commissariamento o riuscirà a tornare al voto in ottobre. Dal canto suo, l’ex assessore alle politiche sociali Nina Nori, dimessasi dalla giunta a febbraio, come dichiarava lei stessa «momentaneamente, per rilevanti motivi personali, poiché in questo momento non posso garantire la presenza assidua in municipio, ma non ho problemi con il mio gruppo», in una nota a firma sua e degli altri consiglieri del gruppo misto Alessia Nori e Mario Colangeli attacca il sindaco parlando di «un’amministrazione che non include bensì esclude, rinnegando ogni genere di dialogo formativo». I tre annunciano che «nessuno rientrerà in questa maggioranza».
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