A Piano d’Accio una cittadella per cani

29 Settembre 2019

Privato vuole realizzare nell’area una struttura con servizi dedicati agli amici a 4 zampe. Adottato il piano attuativo

TERAMO. Un pet center interamente dedicato ai cani e destinato ad ospitare campi da gioco, utilizzati anche per l’addestramento per l’agility e la pet therapy e divisi per taglie di cani, due negozi di cui uno dedicato all’alimentazione e il secondo a tutti gli altri prodotti, un asilo-albergo per i quattro zampe, un percorso fitness per i padroni, un bar, una toelettatura, vasche idro all’ozono per il trattamento dermatologico dei migliori amici dell’uomo, tapis roulant per la riabilitazione e anche una sala per la pet therapy e una sala per la formazione. È quello che sorgerà a Piano d’Accio, vicino al supermercato Oasi. Il Comune ha infatti adottato, con delibera di giunta, il piano attuativo presentato dalla ditta Dogs&Co, che prevede la realizzazione di un edificio a destinazione commerciale con annessa area di sgambamento per cani.
L’idea alla base del progetto è quella di dare vita ad una sorta di start up innovativa nell’ambito della cosiddetta pet economy, che anche in provincia di Teramo registra una costante crescita. «L’idea è partita due anni fa insieme alla proprietaria della toelettatura Dogs&Co», spiega l’architetto Giuseppe Di Giovanni, che ha seguito la redazione del progetto, «ed è stata presentata anche al congresso nazionale Siais (ndr. società italiana dell’architettura e dell’ingegneria per la sanità) ospitato all’università di Teramo. L’obiettivo è quello di riunire in un unico contenitore tutti i servizi dedicati ai cani, unendo l’aspetto imprenditoriale al risvolto sociale. Nella struttura, infatti, ci sarà anche una sala per la therapy, che esce dall’ambiente ospedaliero e si inserisce in un ambiente ludico». Per Di Giovanni, che sottolinea come nel progetto, «unico in Italia», saranno coinvolte anche Asl e università, quest’ultima con la facoltà di veterinaria, il pet center è destinato tra le altre cose anche a creare posti di lavoro, visto che dovranno essere impiegati , ad esempio, istruttori cinofili ed esperti in pet therapy. «Si tratta di un progetto pilota», continua Di Giovanni, «la struttura non sarà molto grande, ma le sale saranno multifunzionali. Inoltre nell’area food i padroni potranno trovare prodotti di ogni tipo, dalla pizza per cani agli involtini, ovviamente studiati insieme all’università. Per quanto riguarda invece l’aspetto sociale, si lavorerà per una convenzione con la Asl in merito alla pet therapy». Il progetto si rivolge a un potenziale bacino di utenti particolarmente ampio. «Nel Comune di Teramo ci sono 14mila cani, 78mila quelli censiti in provincia», continua Di Giovanni, «in media 4 famiglie su 10 hanno un cane e, sulla base dell’elaborazione dei dati Eurispes, sappiamo che sul territorio comunale si spendono nel complesso oltre 900mila euro al mese per i cani e oltre 10milioni di euro l’anno».
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