A Pineto nessuna intesa Il centrodestra resta diviso

Salvo svolte politiche per ora imprevedibili ci saranno due liste contrapposte guidate dal leghista Di Pietrantonio e dall’ex questore Passamonti
PINETO. A Pineto il centrodestra si appresta ad andare diviso alle prossime elezioni amministrative. Se da una parte il candidato sindaco della Lega Luca Di Pietrantonio può contare sull’appoggio del consigliere azzurro Gianni Assogna che si è dichiaratamente opposto ai vertici regionali di Forza Italia decidendo di far confluire verso il candidato leghista i circa 2700 voti incamerati nella precedente tornata elettorale, dall’altra c’è l’ex questore Paolo Passamonti con la sua lista “Sicuramente Pineto” che avrà l’appoggio dichiarato di Fratelli d’Italia e della dirigenza regionale forzista. I giochi però non sono ancora chiusi. Di Pietrantonio domenica scorsa sul suo profilo facebook ha auspicato anche un sostegno allargato alla sua candidatura scrivendo: «Continuerò a lavorare alacremente e con umiltà (come fatto sino ad oggi) per meritare il sostegno di altre forze politiche e civiche».
Da indiscrezioni si apprende che ci sarebbero dei contatti proprio tra il coordinatore della Lega Pineto Pietro Palozzo con una delle pedine della lista di Passamonti, l’imprenditore Bruno Scrivani. Altra variabile è uscita fuori ieri da parte del vicecoordinatore provinciale della Lega Fiore Febbraro che ha aperto nuovi possibili fronti affermando: «Il Movimento 5 Stelle pinetese ha strizzato l’occhio verso la Lega e non escludiamo al momento nulla circa possibili collaborazioni». Secca, però, la smentita da parte del candidato a sindaco pentastellato Filippo Da Fiume che raggiunto al telefono ha dichiarato perentoriamente: «Il Movimento non fa alleanze, non so da dove provengono queste voci». Al momento rimane ancora a guardare il candidato a sindaco del centrosinistra Robert Verrocchio che a breve inaugurerà la propria sede elettorale nel centro del paese.
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