A processo con l’accusa di minacce al sindaco, assolto

TERAMO. Era finito a processo con l’accusa di aver minacciato il sindaco di Colonnella Biagio Massi: ieri mattina Carlo Di Cristofaro, 78enne del posto, è stato assolto con la formula più ampia del...
TERAMO. Era finito a processo con l’accusa di aver minacciato il sindaco di Colonnella Biagio Massi: ieri mattina Carlo Di Cristofaro, 78enne del posto, è stato assolto con la formula più ampia del fatto non sussiste. La sentenza di assoluzione è stata pronunciata dal giudice per le udienze preliminari Roberto Veneziano al termine di un rito abbreviato. L’uomo è stato assistito dall’avvocato Massimo De Luca. Nel procedimento penale il sindaco non si è costituito parte civile. L’amministratore ha agito in sede civile. L’uomo era finito a processo con la contestazione dell’ipotesi di reato 338 del codice penale, ovvero “violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo giudiziario”. Secondo la Pubblica accusa, così si legge nel capo d’imputazione, nell’ambito di una discussione nata sulla collocazione dei bidoni della spazzatura nel centro urbano, l’uomo avrebbe urlato nei confronti del primo cittadino «ingiuriandolo con varie espressioni». « Poi», si legge nel capo d’imputazione, «lo raggiungeva all’interno di un locale, lo afferrava per le spalle e, nell’intimargli, urlando di far spostare i raccoglitori della spazzatura collocati nel centro storico, lo minacciava dicendo “se non lo fai ti spacco il muso”». L’avvocato dell’uomo ha presentato indagini difensive tra cui alcune testimonianze e un video estrapolato da alcuni sistemi di videosorveglianza della zona. Inoltre, nella documentazione presentata al giudice, il legale ha prodotto una lettera inviata ai cittadini un mese dopo i fatti in cui l’amministrazione comunale annunciava il ritorno alla raccolta rifiuti porta a porta.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

