«A rischio i servizi per gli alunni disabili»

16 Luglio 2014

TERAMO. A rischio i servizi di trasporto scolastico per 135 ragazzi disabili e di assistenza specialistica fornita ad altri 40 non udenti e non vedenti da parte della Provincia di Teramo. «Faccio un...

TERAMO. A rischio i servizi di trasporto scolastico per 135 ragazzi disabili e di assistenza specialistica fornita ad altri 40 non udenti e non vedenti da parte della Provincia di Teramo. «Faccio un appello accorato alla Regione perché prenda subito in mano la situazione, la legge Delrio non ha ancora dato disposizioni su chi dovrà gestire questo servizio», ha detto Renato Rasicci, vice presidente della Provincia di Teramo, «se spetterà alla Provincia, alla Regione o ai Comuni. Noi abbiamo comunicato alla Regione il numero dei ragazzi che hanno bisogno del servizio entro il 30 giugno, come la legge prescrive». Con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole nella prima decade di settembre, il pericolo paventato dal vicepresidente è che i ragazzi rimangano a casa. «Ho già chiamato per avere un colloquio con l’assessore regionale alle politiche sociali Marinella Sclocco e cercare di risolvere questo doppio problema prima dell'inizio del nuovo anno scolastico», ha continuato Rasicci, ricordando che «del trasporto scolastico finora hanno usufruito 135 ragazzi, per una spesa totale di 1 milione e 350 mila euro, pagato dalla Regione esclusivamente per il 18%, invece che del 50% in base a quanto previsto dalla legge regionale 78». Rasicci sottolinea inoltre che è a rischio anche l’assistenza per una quarantina di ragazzi: «Ci sono 18 ragazzi ipovedenti e non vedenti e 23 non udenti che usufruiscono del servizio di assistenza, che veniva effettuata dall’asilo all’università ed era anche domiciliare. Il costo di questo servizio era di 160 mila euro, di cui metà veniva pagato dalla Regione e l’altra metà dalla Provincia».

Chiara Di Giovannantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA