A rischio la riapertura del lido per disabili

23 Maggio 2015

Allarme di Marchionni, vicepresidente dell’Amicacci: dissapori nell’associazione Fand che lo gestisce

GIULIANOVA. Ci sono dissapori all’interno dell’associazione Fand, che gestisce l’omonimo lido riservato ai portatori di handicap, e, per questo, la spiaggia rischia di non riaprire per l’estate 2015. A sollevare la questione è Peppino Marchionni, vicepresidente dell’Amicacci, che, tramite una riflessione personale dice anche che «il successo ha ingenerato malesseri e sono nate gelosie e ripicche, quelle stesse che stanno minando la riapertura del lido».

Il lido Fand è l’unico nel suo genere in Abruzzo: esperienza nata sotto l’amministrazione di Giancarlo Cameli e proseguita senza sosta con Francesco Mastromauro. Proprio il sindaco, consapevole delle difficoltà all’interno dell’associazione, si è detto «pronto a trovare una soluzione tecnica finchè non sarà pubblicato il nuovo bando per la gestione, a fine estate, affinché il lido possa continuare a offrire i servizi ai portatori di handicap anche questa estate. Nell’occasione, voglio ringraziare l’Amicacci e Peppino Marchinni per l’impegno svolto in questi anni». Marchionni racconta inoltre di come il lido abbia accolto ragazzi di patologie diverse e anche gravi ma che hanno potuto godere e assaporare una giornata di mare nella normalità più assoluta. «Fare le cose con passione ed amore», conclude Marchionni, «Questa è l’essenza  della collaborazione tra il Fand e l’Amicacci. Personalmente mi auguro che il nostro Comune faccia pressioni e che il “Fand nazionale” si attivi alla riapertura immediata dello stabilimento per i tanti, troppi disabili che ne usufruiscono e se poi ritengono che la nostra collaborazione sia di qualche fastidio siamo pronti a farci da parte».

L’appello, che il sindaco ha già raccolto, è rivolto ovviamente anche a Italo Del Giovine, presidente dell’associazione non vedenti e uno dei responsabili del lido, e Luigi D’Ostilio, presidente del Fand. (m.t.)

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