A Roseto si accende lo scontro «Sport in città, serve chiarezza»

2 Gennaio 2023

Per l’opposizione il provvedimento è confusionario. L’assessore Mastrilli: è migliore rispetto al passato Fissati i criteri per l’utilizzo delle palestre da parte delle società: previsti punteggi su vari parametri

ROSETO. Via libera nell’ultimo consiglio comunale al nuovo regolamento sugli impianti sportivi. Con nove voti a favore e quattro contrari la delibera è stata approvata, ma non sono mancate critiche da parte di alcuni consiglieri di opposizione, in particolare Sabatino Di Girolamo, che hanno evidenziato come questo nuovo regolamento «sia confusionario». L’assessore allo sport Lorena Mastrilli però, nel suo intervento di presentazione della delibera, ha precisato che in realtà questo regolamento è più chiaro del precedente, approvato alcuni anni fa dall’amministrazione Di Girolamo.
«Sono due gli obiettivi principali», ha detto, «la possibilità di un calendario più facile da realizzare, anche se non verranno azzerati tutti i problemi degli anni passati, e la gestione dei campi polivalenti. Su questo abbiamo cercato di chiarire in modo inequivocabile le forme di assegnazione e di contratto con l’ente». Un altro problema emerso nella diatriba tra vecchio e nuovo regolamento è quello della necessità o meno, per i campi polivalenti, di un Pef, un piano economico finanziario, per decidere se un impianto sia a rilevanza economica o meno. «Si è chiarito che il Pef, che determina la tipologia di impianto, viene fatto nella misura in cui l’impianto viene dato in gestione. Per il resto, cosa mettere in gestione o in convenzione viene deciso dalla giunta. È intenzione dell’amministrazione riportare questi campi polivalenti alle comunità, dove ovviamente non siano già stati oggetto di un contratto con un soggetto terzo». Ci sono infatti alcuni campi polivalenti di quartiere, ad esempio l’impianto di Santa Petronilla, quello di Montepagano e quello di Campo a Mare inferiore, che sono già stati assegnati dalla precedente amministrazione e la loro gestione è già in corso. Invece gli altri campi, ovvero Campo a Mare superiore, San Giovanni, Voltarrosto e Casal Thaulero, saranno riassegnati con il nuovo regolamento. Sul calendario e gli orari per l’uso delle palestre (ci sono tante società sportive e pochi impianti), il regolamento propone determinati criteri. «Abbiamo previsto», ha spiegato Mastrilli, «punteggi in base a offerta di corsi gratuiti per meno abbienti, rilevanza dell’attività agonistica, radicamento sul territorio, anzianità sportiva e numero di tesserati nell’ultimo anno».
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