A San Gabriele il corteo delle confraternite

15 Ottobre 2018

Più di 70 gruppi di Abruzzo e Marche si radunano al santuario. Polemiche per le multe ai pellegrini 

ISOLA DEL GRAN SASSO. Ieri il santuario di San Gabriele ha ospitato il 19° raduno delle confraternite del centro-Italia. Una settantina di confraternite, provenienti prevalentemente da Abruzzo e Marche (in particolare dalle diocesi di Chieti-Vasto, Avezzano e Sulmona) hanno animato il caratteristico raduno. Si calcola che durante l’intera giornata siano arrivati al santuario non meno di diecimila pellegrini.
Dopo un momento di preghiera e catechesi davanti all’urna del santo, le confraternite hanno dato vita a una suggestiva via crucis nel piazzale del santuario. La messa solenne celebrata da monsignor Orlando Antonini, nunzio apostolico emerito, ha concluso la giornata di formazione e spiritualità.
Al termine, un fuori programma poco gradito per molti dei pellegrini arrivati a San Gabriele con la propria auto che al momenti di mettersi in macchina hanno trovato sul parabrezza una multa per divieto di sosta. L’inflessibilità mostrata dalla polizia municipale è stata stigmatizzata dai padri passionisti «Non pochi pellegrini», si lege in uno stizzito comunicato dei frati, «sono stati costretti a tornare a casa irritati a causa della multa che hanno trovato come “regalo” da parte dei vigili urbani di Isola del Gran Sasso. È l’ennesimo episodio (e nei giorni festivi da marzo a oggi se ne sono contati purtroppo tanti), che vede i poveri pellegrini ancora una volta dover subire la assoluta mancanza di organizzazione che non sa neppure cosa significhi la parola prevenzione prima che repressione. Si desidera solo sapere a chi spetta prendere provvedimenti, nel rispetto della legge, certo, ma anche del sacrosanto diritto di ogni cittadino di essere informato e di poter usufruire di una adeguata segnaletica in un luogo turistico quale è il santuario di San Gabriele».