A San Gabriele quattrocento ragazzi riuniti in preghiera

9 Maggio 2021

Il nunzio apostolico dice ai giovani: «Siate sale della terra e luce del mondo». Dopo la veglia aperta la Porta santa

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il santuario di San Gabriele dell’Addolorata ha accolto nella giornata di ieri oltre quattrocento ragazzi, accompagnati dai catechisti, provenienti dalla diocesi di Teramo-Atri per il Giubileo dei cresimandi e degli adolescenti.
Ospite d’eccezione il nunzio apostolico monsignor Emil Paul Tscherrig che, insieme al vescovo della diocesi monsignor Lorenzo Leuzzi e al rettore del santuario padre Dario Di Giosia, ha accolto la croce dei giovani della Giornata mondiale della Gioventù, l’icona di Maria e le bandiere dei Paesi collegati e dei Paesi che hanno ospitato le Giornate mondiali della Gioventù. Monsignor Tscherrig ha dato il via così alla quarta veglia mariana internazionale dei giovani alla quale hanno preso parte, in collegamento in diretta grazie ad un maxi schermo posizionato nella chiesa ai piedi del Gran Sasso, i giovani di Lubiana (Slovenia), Nippes (Haiti), Santa Fé (Brasile), Varsavia (Polonia) e Toronto (Canada) in una sorta di «grande rosario invisibile» che ha attraversato il mondo. I ragazzi hanno partecipato, ciascuno nella propria lingua, alla recitazione del rosario, meditando a turno i Misteri della luce e annunciando l’intenzione di preghiera. Le preghiere del rosario, animato dal canto della Schola del santuario di San Gabriele, sono state recitate in latino.
«A ciascun giovane», ha detto il nunzio apostolico a inizio celebrazione ai ragazzi, mentre in ognuno dei Paesi collegati faceva ingresso in chiesa la bandiera nazionale e una lampada poste poi ai piedi della croce, «il compito di essere sale della terra e luce del mondo, perché in ogni luogo ogni progetto di vita diventi testimonianza gioiosa del suo amore per l’umanità». Alla veglia, che va ad inserirsi all’interno del Giubileo per i 100 anni della canonizzazione di San Gabriele, hanno preso parte fra gli altri, anche l’ambasciatore della Slovenia presso la Santa Sede Jakob Stunf, il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, i sindaci dei comuni di Isola e Colledara Andrea Ianni e Manuele Tiberii, e altri sindaci dell’entroterra. Al termine di una giornata intensa e particolarmente sentita dai ragazzi – cominciata in mattinata con il convegno dal titolo “Con i giovani protagonisti nella storia”, in cui sono state messe in comunione idee, esperienze e testimonianze provenienti dal mondo della scuola, dell’università, della pastorale scolastica e dal mondo della carità – i presenti hanno attraversato la Porta Santa.
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