A Sant’Omero con un vigile niente controlli
SANT’OMERO. Impossibile per la polizia locale di Sant’Omero procedere ai controlli imposti dalla norma anticovid. Nessun Dpcm od ordinanza può integrare l’organico dei vigili urbani di Sant’Omero se...
SANT’OMERO. Impossibile per la polizia locale di Sant’Omero procedere ai controlli imposti dalla norma anticovid. Nessun Dpcm od ordinanza può integrare l’organico dei vigili urbani di Sant’Omero se non lo farà il Comune, e tantomeno potranno prefettura e questura che hanno scritto agli enti locali ed ai comandi dei vigili di disporre controlli specifici. A Sant’Omero è impossibile ed il tenente, Vito Pace, continua ancora una volta a restare comandante di se stesso. Per la pattuglia e i controlli occorrono specifiche regole da seguire ma occorre essere in due se non in tre. Dopo la scadenza del contratto a tempo determinato dell’agente stagionale, l’amministrazione Luzii non ha proceduto né alla proroga del vigile né all’assunzione di un agente a tempo indeterminato pur annunciato. L’opposizione ha scritto nuovamente al prefetto denunciando lo stato dei fatti e, quindi, l’impossibilità per la città di Sant’Omero di contare su figure di controllo del territorio oggi più di ieri che il mondo è sotto attacco del Covid. «Questa situazione perservera e diventa impossibile dare esecutività alle indicazioni che ci pervengono da questura e prefettura», afferma Pace nel ruolo di rappresentante sindacale oltre che di comandante della polizia locale. Il tenente non vuole ripetere la solita litania della carenza di organico. Nella sua scrivania giacciono decine di lettere rivolte a sindaco, questura, prefettura e ministero relativamente alla situazione del comando di polizia ma finora con zero risultati. (a.d.p.)

