A Silvi le prime operazioni e denunce

30 Ottobre 2014

“Non solo affitti”: il sistema scoperto dai carabinieri con il coinvolgimento degli agenti immobiliari

MARTINSICURO. Non è la prima volta che a Teramo ci sono operazioni contro la prostituzione che si concludono con il sequestro delle abitazioni e con la denuncia dei proprietari per favoreggiamento.

Negli anni scorsi a Silvi, dove il fenomeno della prostituzione riguarda soprattutto il quartiere Piomba, tante sono state le operazioni che hanno coinvolto anche agenti immobiliari. Operazioni che, di volta in volta, hanno assestato un ko ad un sistema già fiaccato da due precedenti inchieste che nel 2009 portarono in carcere quattro agenti immobiliari di Silvi.

Va detto che, nei processi, l'impianto accusatorio della procura, messo in piedi dopo le indagini dei carabinieri guidati dal maresciallo Antonio Tricarico, ha sempre retto. Le varie operazioni che sono susseguite chiamate "Non solo affitti" hanno portato allo scoperto un territorio in cui molte agenzie di locazione ormai erano specializzate solo nel trovare appartamenti a prostitute, alcune delle quali potevano pagare fino a cinquecento euro alla settimana per avere un alloggio in cui esercitare. Ma ha anche portato alla denuncia di numerosi proprietari che, sempre secondo l’accusa, sapevano quello che succedeva nelle loro abitazioni. Tra queste anche un’anziana donna residente in Emilia Romagna e proprietaria di due appartamenti. Al termine dei processi gli agenti immobiliari sono stati condannati e i proprietari assolti.

Operazioni di questo genere, quindi con il coinvolgimento di agenti immobiliari, negli anni scorsi sono scattate anche in Val Vibrata, in particolare tra Villa Rosa e Martinsicuro.

Anche in questa occasione le indagini (in questo caso portate avanti dai carabinieri) hanno portato al sequestro di alcune abitazioni, alla denuncia di un agente immobiliare e di alcuni proprietari accusati di essere a conoscenza di quello che succedeva all’interno delle abitazioni, quindi di conoscere l’attività delle ragazze.

In queste occasioni al termine del processo i proprietari sono stati assolti, mentre gli agenti immobiliari sono stati condannati per favoreggiamento. Le case sono state dissequestrate.(d.p.)

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