A Teramo i massimi esperti di architettura sanitaria

16 Settembre 2018

TERAMO. Si è concluso ieri a Teramo il congresso nazionale della Società italiana di architettura e ingegneria per la sanità (Siais) che, anche con il contributo della Asl di Teramo, ha condotto per...

TERAMO. Si è concluso ieri a Teramo il congresso nazionale della Società italiana di architettura e ingegneria per la sanità (Siais) che, anche con il contributo della Asl di Teramo, ha condotto per tre intere giornate seminari, workshop e altri importanti appuntamenti con la presenza di relatori e moderatori arrivati da tutta Italia.
«Lo scopo», si legge in una nota della Asl, «era fare il punto sullo stato dell’arte delle grandi trasformazioni che stanno interessando il settore sanitario, in particolare sull’organizzazione funzionale ed efficiente delle strutture ospedaliere che, impiegando sempre maggiori tecnologie e complessi flussi operativi, sono diventate edifici tra i più articolati da gestire. Nuove regole sulle normative antincendio, nuove regole sui parametri di sicurezza antisismica, necessità di integrare norme e vincoli tecnologici con l’esigenza di rendere gli ospedali “umanizzati” e a misura dell’utente, rendono la progettazione dell’organizzazione ospedaliera particolarmente complessa e bisognosa di professionisti competenti e aggiornati».
Roberto Fagnano, direttore generale dell’Azienda sanitaria teramana, commenta: «Sono molto soddisfatto che un appuntamento nazionale così importante si sia svolto a Teramo, soprattutto perché ha rappresentato un’occasione di formazione unica per i nostri operatori che devono necessariamente avere una cultura approfondita su quello che è il processo sanitario attuale e, soprattutto, saper immaginare quello futuro».