«A volte i sogni si avverano»

Il vincitore segue lo spoglio con Gatti, scoppia in lacrime e viene portato in trionfo
GIULIANOVA. Jwan Costantini non è comparso nel suo comitato elettorale neanche quando la sua soffertissima vittoria è stata ufficiale. All’una meno un quarto, così, i suoi collaboratori e sostenitori hanno deciso di muoversi verso la sua abitazione, che è pure in via Sauro, a pochi metri di distanza. Qui il candidato sindaco ha seguito lo spoglio insieme a Paolo Gatti, il leader politico teramano che si può considerare il principale sostenitore della sua candidatura. Costantini prima si è affacciato dal balcone, in lacrime, poi è sceso in strada con al collo una sciarpa giallorossa del Giulianova calcio ed è stato portato in trionfo dai sostenitori. È apparso commosso e a caldo ha detto: «È una soddisfazione enorme. Eravamo Davide contro Golia, ma qualche volta i sogni si avverano e oggi i cittadini giuliesi hanno voluto sognare. Onore delle armi al mio avversario, che ha condotto una competizione voto a voto. Ma sapevamo che sarebbe stato un testa a testa. Sarò il sindaco di tutti perché in questa città bisogna tornare a sentire il sindaco amico di tutti. Io amo questa città e quando ami qualcosa vai al di là dei simboli di partito. La prima cosa che farò, infatti, sarà già da domattina incontrare tutte le associazioni, ascoltare la voce della gente. Ringrazio tutti i miei collaboratori e sostenitori. Questi 60 voti di vantaggio ci permettono di restituire il sorriso a questa città, di scrivere una pagina nuova. Dedico la vittoria alla mia famiglia e a un amico che mi ha lasciato l’anno scorso».
Pietro Tribuiani ha invece seguito nel suo comitato tutto lo spoglio, insieme al coordinatore regionale della Lega Giuseppe Bellachioma e alla coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi. Proprio quest’ultima, quando il risultato dell’ultima sezione è stato ufficiale, si è alzata e con le lacrime agli occhi ha proposto un applauso a Tribuiani. Era appena passata mezzanotte e mezza. Tribuiani, a quel punto, ha ammesso la sconfitta dicendo: «Chiaramente dispiace perché lo scarto è davvero minimo, abbiamo fatto un bel recupero ma non è servito per riuscire a fare il sorpasso. Faccio un grande applauso alla mia squadra, ho conosciuto delle persone stupende. Abbiamo giocato una partita leale, pulita, anche con poche spese. La nostra è stata una campagna parsimoniosa, la loro invece sfarzosa oltre che cominciata molto prima. Siamo partiti in ritardo perché qui a Giulianova sono stati azzerati due partiti, le liste di Fratelli d’Italia e Forza Italia sono state fatte negli ultimi giorni. Considerate queste dinamiche, direi che perdere di 50 voti o poco più è un risultato straordinario. L’elettorato di sinistra? Una parte ha votato sicuramente contro di noi per non far vincere la Lega. C’è stato un accordo Ginoble-Gatti per spostare voti del Pd su Costantini? Credo proprio di sì, e che questo abbia fatto la differenza. Adesso? Faremo un’opposizione costruttiva, ma è ancora presto per parlarne».(d.v.-a.f.-d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

