«Abbandonate le ex scuole degli anni ‘30»

19 Giugno 2022

La denuncia di “Cittadini in Comune”: edifici di pregio architettonico trascurati dall’amministrazione

TERAMO . «Ex scuole in abbandono». A lanciare l’allarme sono i consiglieri di “Cittadini in Comune” che, nel corso dell’ultima seduta consiliare, hanno chiesto chiarimenti alla giunta sul recupero di tre edifici risalenti agli anni ‘30 collocati a Colleatterrato Alto, Putignano e contrada Viola. «Sono un patrimonio pubblico di sicuro pregio architettonico», spiegano Giovanni Luzii, Osvaldo Di Teodoro e Ivan Verzilli, «ma versano purtroppo in condizioni poco edificanti». Il gruppo fa rilevare che l’ex scuola di Colleatterrato Alto fino a circa tre anni fa risultava affidata in gestione al comitato di quartiere: l’amministrazione ne è rientrata in possesso e «da allora giace abbandonato e coperto di sterpi, nonostante risulti agibile il piano terra e da ristrutturare il piano superiore».
A Putignano i residenti lamentano da tempo la pericolosità dell’immobile fatiscente «per cui appare urgente quantomeno un minimo di manutenzione e la messa in sicurezza, nonché la riqualificazione del giardino circostante». In contrada Viola l’ex scuola risulta in gestione alla Pro loco. «Anche in questo caso l’agibilità è limitata al piano terra», affermano i consiglieri di opposizione, «e sono necessarie sia la riqualificazione del piano superiore, sia la ristrutturazione interna e sia la formalizzazione del contratto di utilizzo dell’immobile».
Il gruppo evidenzia che «l’assessore al patrimonio Valdo Di Bonaventura e il sindaco Gianguido D’Alberto hanno ammesso serenamente di non aver predisposto né somme e né progetti di riqualificazione dei tre pregevoli edifici». I consiglieri, dunque, prendono atto «dell’ennesima manchevolezza dell’amministrazione in carica da ben quattro anni» e auspicano che al più presto «venga posto rimedio a mancanze che offendono comunità numerose». (g.d.m.)