«Abbandonati con tre casi in famiglia»

27 Ottobre 2020

Una cittadina, I.S., racconta in una mail inviata alla redazione la sua odissea legata al coronavirus. La donna ha il padre ricoverato per il Covid all'ospedale Mazzini di Teramo. «È stato ricoverato...

Una cittadina, I.S., racconta in una mail inviata alla redazione la sua odissea legata al coronavirus. La donna ha il padre ricoverato per il Covid all'ospedale Mazzini di Teramo. «È stato ricoverato martedì scorso», scrive, «da quel momento non so più niente di lui, non riesco a contattare nessuno e nessuno mi chiama per dirmi una benché minima notizia sulle sue condizioni». Inoltre, continua, dopo la positività del padre «non mi ha chiamato nessuno per dirmi di essere in quarantena obbligatoria o comunicarmi qualcosa riguardo al tampone.
Data la situazione mi sono rivolta a uno studio privato di Ascoli Piceno, pagando di tasca mia, 80 euro a tampone (poiché a domicilio), ma va bene, qualsiasi cifra pur di avere una risposta. Io e mia madre siamo risultate positive, per fortuna senza sintomi. Sto cercando di comunicare l'esito del tampone alla Asl di Teramo, attraverso il loro numero, 0861-420699 che dicono, sul sito, essere disponibile dalle 8 alle 14. Questa mattina ho trascorso l'intera mattinata al telefono, cercando di parlare con qualcuno, niente da fare! Io sono senza parole, il sistema è completamente saltato. Siamo stati abbandonati da tutti».