Abbattimento delle barriere, via al piano

26 Giugno 2019

Prima riunione con le associazioni. E per gli interventi nelle scuole ci sono 170mila euro del governo

TERAMO. Non solo abbattimento degli ostacoli architettonici ma anche regole chiare per la migliore accessibilità dei disabili ai locali aperti al pubblico. Su questi argomenti è stata incentrata la prima riunione del tavolo tecnico in Comune sul piano antibarriere. Il sindaco Gianguido D’Alberto e gli assessori Stefania Di Padova e Simone Mistichelli, affiancati dal disability manager Giuseppe Ciprietti, hanno riunito ieri i rappresentanti di diverse associazioni che si occupano dei diversamente abili per avviare il confronto sugli interventi necessari. Si è trattato di un primo incontro, al quale seguirà un’assemblea fissata al 16 luglio nella quale saranno coinvolti gli esponenti di istituzioni ed enti interessati.
Al censimento e alla programmazione dell’abbattimento delle barriere si aggiungerà un’ulteriore iniziativa rivolta soprattutto ai titolari di attività commerciali e uffici. Il Comune stilerà una sorta di vademecum, un testo riepilogativo, che riporterà tutte le disposizioni normative previste per garantire l’accessibilità agli utenti. Sarà un documento pubblicato sul sito dell'ente che proprietari e gestori di locali aperti al pubblico potranno consultare per l’adeguamento delle strutture alle esigenze dei disabili. Nel frattempo saranno individuati gli ostacoli da eliminare negli edifici pubblici. Nel corso della riunione di ieri, ad esempio, è stata evidenziata l’assenza nella stazione ferroviaria di dispositivi video che indichino arrivi e partenze dei treni con la segnalazione di eventuali ritardi. Per questo all’assemblea di metà luglio saranno invitati a partecipare anche i rappresentanti di Rfi, la società di gestione delle ferrovie.
Un ulteriore paletto è stato fissato durante l’incontro di ieri sull’utilizzo di un finanziamento da 170mila euro che il governo destina all’abbattimento delle barriere architettoniche. «Saranno destinati agli interventi nelle scuole», spiega il sindaco D’Alberto, «dove abbiamo già avviato il monitoraggio degli ostacoli esistenti tramite il disability manager e gli uffici». L’erogazione del contributo, però, è subordinato a tempi che il primo cittadino definisce «strozzanti». La procedura, infatti, va completata entro il 31 ottobre e renderà necessaria un’accelerazione da parte dell’ente. «Il contributo governativo si aggiungerà ai 100mila euro inseriti per la prima volta in bilancio per il piano di abbattimento delle barriere», fa notare il sindaco, «la somma è riferita al 2020 per le esigenze di progettazione dei lavori, ma il suo utilizzo potrà essere anticipato se il percorso amministrativo degli interventi sarà più rapido».
Meno semplice del previsto si è rivelata l’installazione di un montascale all’ingresso del Comune, nell’edificio ex Banca d’Italia. L’opera sarà finanziata con la somma donata da Alfiera Natali in memoria del figlio Umberto morto a 16 anni e il sindaco assicura che, nonostante le difficoltà, verrà realizzata.
Gennaro Della Monica
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