Abruzzo civico non sosterrà alcun candidato di Atri

23 Dicembre 2018

ATRI. Abruzzo civico di Atri ha deciso che non sosterrà nessuno dei candidati locali che finora hanno annunciato la propria partecipazione alle elezioni regionali. È quanto si legge in una nota a...

ATRI. Abruzzo civico di Atri ha deciso che non sosterrà nessuno dei candidati locali che finora hanno annunciato la propria partecipazione alle elezioni regionali. È quanto si legge in una nota a firma di del coordinatore cittadino del movimento politico Michele Capanna Piscè. «Atri, città di appena 10.600 abitanti», si legge nella nota di Abruzzo Civico, «vedrà la partecipazione alle prossime elezioni regionali di più candidati locali e difficilmente qualcuno di loro avrà la chance di essere eletto. Anzi saranno, come nel passato, solo portatori di voti per far eleggere altri candidati in altre zone della nostra provincia, con maggior numero di cittadini, e/o altre Province. Vorremmo ascoltare dai candidati atriani cosa intendono fare per questo territorio perché fino ad oggi nulla hanno detto, in un territorio che ha ancora gravi problemi di disoccupazione, una città priva di aziende, una rete viaria da sistemare, infrastrutture scolastiche e sportive fatiscenti ecc.. Per tali ragioni, Abruzzo Civico alle prossime Elezioni Regionali non sosterrà nessuno dei candidati locali presenti perché le candidature, se si vuole bene davvero a questa città, andavano condivise attraverso una seria riflessione politica fatta tra tutti i partiti e movimenti presenti, a prescindere dalla collocazione politica di ognuna. Nessun confronto è stato aperto anzi si è continuato a decidere, come nel passato, nelle segrete stanze dei partiti ormai tutti implosi. Ancora una volta Atri dovrà tornare a bussare dalla porta secondaria per poter entrare nelle stanze regionali occupati da altri in Abruzzo».
Nella decisione di Abruzzo civico, però, c’è anche una sorta di rivalsa verso il mancato appoggio del centrodestra, in particolare dell’allora sindaco Gabriele Astolfi, alla candidata del movimento Gabriella Liberatore alle elezioni regionali di cinque anni fa, che non vene eletta per soli 300 voti. In quell’occasione, sostiene Abruzzo civico di Atri, venne «fatto votare un candidato di Teramo, scomparso dalla circolazione appena dopo le elezioni e mai più visto per Atri, nonostante l’accorato appello che Liberatore fece in pubblica piazza all’allora sindaco Astolfi che, se eletta, avrebbe rappresentato le esigenze di tutti i cittadini di Atri, mettendosi a disposizione anche dell’allora amministrazione da lui guidata».