Abusi su un 14enne, sequestrati computer e telefoni all’arrestato

27 Luglio 2021

TORTORETO. Sarà un consulente tecnico, già nominato dalla Procura, a visionare i computer e i telefoni cellulari sequestrati al 70enne di Rieti che sabato è stato arrestato dai carabinieri con la...

TORTORETO. Sarà un consulente tecnico, già nominato dalla Procura, a visionare i computer e i telefoni cellulari sequestrati al 70enne di Rieti che sabato è stato arrestato dai carabinieri con la pesante accusa di abusi sessuali su un ragazzo di 14 anni adescato su Telegram. La consulenza è stata affidata ieri mattina dal pm Stefano Giovagnoni, titolare del fascicolo.
Intanto si svolgerà questa mattina al tribunale di Teramo l’udienza di convalida a carico dell’uomo che è agli arresti domiciliari nell’appartamento di Tortoreto in cui in questi giorni si trova come turista. Una vicenda che, ancora una volta, conferma l’allarme che ormai da mesi gli esperti lanciano sulla pericolosità, soprattutto per minori, di gruppi e canali online sempre più a rischio che rinascono a ogni chiusura delle chat e non sembrano temere le recenti normative nate nel tentativo di arginare quello che è diventato il far west di una determinata messaggistica.
Secondo una prima ricostruzione della vicenda, l’uomo nei giorni scorsi avrebbe adescato su Telegram il ragazzo fissando un incontro per la mattinata di ieri in prossimità dell’abitazione dell’adolescente. Ma qualcosa nei movimenti del ragazzo ha attirato l’attenzione del padre che nell’immediatezza ha bloccato l’uomo e chiamato i carabinieri che sono intervenuti. Il 70enne è stato portato in caserma e per lui sono scattati gli arresti domiciliari. Il pm Giovagnoni ha raccolto la testimonianza del ragazzo alla presenza di uno psicologo.(d.p.)
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