Abusi su una 17enne disabile, coinvolti altri due teramani

22 Aprile 2017

Terza inchiesta in meno di due anni, la giovane di Ascoli ha denunciato nuovi episodi durante l’incidente probatorio

TERAMO. Indifesa e vittima di chi ha fatto finta di non vedere. Sola con le sue insicurezze mentali e pronta a fidarsi degli altri. E’ la storia dolente di una ragazzina 17enne con un ritardo mentale abusata e violentata da più persone quella che emerge nell’ultima inchiesta chiusa dalla Procura ascolana. Perchè in meno di tre anni ci sono stati due fascicoli a raccontare l’inferno della giovane donna ascolana oggi maggiorenne.

L’anno scorso due teramani di 40 e 60 anni furono arrestati con l’accusa di violenza e per loro a maggio è fissato il rito abbreviato, ma nell’ambito di questa indagine e in particolare durante l’incidente probatorio la ragazza ha raccontato di essere stata abusata anche in altre occasioni da uomini diversi. Ancora due teramani, di 43 e 37 anni, indagati per violenza sessuale. Una vicenda, che al di là degli sviluppi giudiziari, segna il drammatico ripetersi di un abuso per una ragazzina che già quando aveva 14 anni è stata molestata da un uomo di 51, amico di famiglia. Per quei fatti l’uomo, un ascolano, è stato condannato in via definitiva a due anni e cinque mesi.

Gli ultimi fatti, quelli che vedono coinvolto i teramani, si sarebbero verificati in alcuni locali da ballo della costa.A far scattare le prime indagini sui due teramani è stata, all’epoca dei fatti, la denuncia del padre della ragazzina che ha trovato sul cellulare della figlia immagini di lei nuda. Perchè i due l’avrebbero convinta a fotografarsi e ad inviare quelle immagini su WhatsApp. Poi gli accertamenti della polizia hanno fatto il resto mettendo insieme testimonianze e intercettazioni. Macigni contro gli indagati.

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