Abusi su una 17enne disabile, coinvolti altri due teramani

Terza inchiesta in meno di due anni, la giovane di Ascoli ha denunciato nuovi episodi durante l’incidente probatorio
TERAMO. Indifesa e vittima di chi ha fatto finta di non vedere. Sola con le sue insicurezze mentali e pronta a fidarsi degli altri. E’ la storia dolente di una ragazzina 17enne con un ritardo mentale abusata e violentata da più persone quella che emerge nell’ultima inchiesta chiusa dalla Procura ascolana. Perchè in meno di tre anni ci sono stati due fascicoli a raccontare l’inferno della giovane donna ascolana oggi maggiorenne.
L’anno scorso due teramani di 40 e 60 anni furono arrestati con l’accusa di violenza e per loro a maggio è fissato il rito abbreviato, ma nell’ambito di questa indagine e in particolare durante l’incidente probatorio la ragazza ha raccontato di essere stata abusata anche in altre occasioni da uomini diversi. Ancora due teramani, di 43 e 37 anni, indagati per violenza sessuale. Una vicenda, che al di là degli sviluppi giudiziari, segna il drammatico ripetersi di un abuso per una ragazzina che già quando aveva 14 anni è stata molestata da un uomo di 51, amico di famiglia. Per quei fatti l’uomo, un ascolano, è stato condannato in via definitiva a due anni e cinque mesi.
Gli ultimi fatti, quelli che vedono coinvolto i teramani, si sarebbero verificati in alcuni locali da ballo della costa.A far scattare le prime indagini sui due teramani è stata, all’epoca dei fatti, la denuncia del padre della ragazzina che ha trovato sul cellulare della figlia immagini di lei nuda. Perchè i due l’avrebbero convinta a fotografarsi e ad inviare quelle immagini su WhatsApp. Poi gli accertamenti della polizia hanno fatto il resto mettendo insieme testimonianze e intercettazioni. Macigni contro gli indagati.
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