Abusi su una ragazzina, via al processo

L’imputato è un amico di famiglia, la vittima delle violenze all’epoca aveva meno di 14 anni
TERAMO. In diverse occasioni, quando era ancora minore di 14 anni e tornava in vacanza dai nonni nel Teramano, sarebbe stata abusata da un anziano vicino di casa dei suoi familiari. La denuncia di una ragazza, oggi maggiorenne, ha fatto scattare l’inchiesta al termine della quale un 79enne teramano è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale. Ieri mattina la prima udienza davanti ai giudici del tribunale (presidente Franco Tetto, a latere Sergio Umbriano e Carla Fazzini). L'inchiesta che ha portato l'anziano a processo era stata aperta nel 2014 dopo che la ragazza, nel frattempo diventata quasi maggiorenne aveva denunciato. Secondo quanto raccontato dalla giovane durante quelle vacanze nel Teramano sarebbe capitato in diverse occasioni che l’uomo, amico intimo dei familiari, l’avrebbe violentata. Abusi di cui la ragazzina aveva parlato inizialmente su Facebook con un'amica, che l'aveva spinta a raccontare tutto ai familiari. E così, dopo un lungo periodo di silenzio, la vittima si sarebbe confidata con l’allora compagna del padre, che a sua volta avrebbe avvertito il genitore dell'accaduto. Nel corso delle indagini, coordinate dal pm Bruno Auriemma, la ragazzina era stata ascoltata con la formula dell'incidente probatorio e aveva confermato quanto raccontato ai familiari. Ieri l'apertura del processo, che ha visto sfilare davanti ai giudici diversi testi dell'accusa tra cui il padre della ragazzina e la sua ex compagna. (d.p.)
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