Accademia della cucina, cena in memoria di Dalla

28 Gennaio 2018

GIULIANOVA. Riunione conviviale mensile organizzata giovedì scorso al ristorante “Lucia” dalla delegazione di Teramo dall’Accademia italiana della cucina, istituione creata da Orio Vergani nel 1953....

GIULIANOVA. Riunione conviviale mensile organizzata giovedì scorso al ristorante “Lucia” dalla delegazione di Teramo dall’Accademia italiana della cucina, istituione creata da Orio Vergani nel 1953. Il delegato Claudio D’Archivio e la simposiarca Martina Palandrani hanno voluto rendere omaggio all’indimenticato cantautore Lucio Dalla, tante volte ospite di Giulianova.
Infatti, la serata è stata improntata ed impostata avendo come filo conduttore la celebre canzone dell’artista bolognese “Com’è profondo il mare”. Un vero e proprio percorso ideale e metaforico verso i fondali dell’Adriatico. Ogni piatto del menù è stato dedicato al pescato catturato con la stessa tecnica e quindi alla medesima profondità. Si è passati da un prodotto ittico di superficie, con l’uso dell’attrezzo denominato nassa o della lampara, per gli antipasti, fino allo strascico per l’ultima portata con pescato di profondità.
Prezioso, per l’occasione, il contributo del docente Sandro Brandimarte, conoscitore della realtà marinara giuliese, già autore del volume storico culturale “Giulianova: il mare, il porto, la marineria” edito nel 2009, all’interno del quale è stata illustrata l’evoluzione dell’attività peschereccia a partire dalla fine del XIX secolo senza dimenticare il progressivo deterioramento della stessa legato a molteplici fattori. (al. al.)