Accoglienza ai musei grazie agli studenti

4 Febbraio 2015

Protocollo d’intesa fra Comune e Di Poppa: i ragazzi dell’istituto allestiranno anche buffet negli eventi

TERAMO. È stato siglato ieri mattina il protocollo d'intesa tra l'istituto alberghiero “Di Poppa” e l’amministrazione comunali di Teramo che coinvolgerà gli studenti della scuola in un programma di alternanza scuola lavoro all’interno del polo museale e non solo. Si occuperanno del servizio di accoglienza e guida per i visitatori, prepareranno e gestiranno buffet, ma saranno soprattutto il “front desk”, dopo aver ricevuto una formazione dagli operatori museali.

Assieme ad una ventina di ragazzi della classe 3B del Di Poppa, ieri mattina erano presenti la dirigente scolastica Caterina Provvisiero, che ha firmato l’accordo assieme all’assessore comunale alla cultura Francesca Lucantoni, davanti alla direttrice del polo museale Paola Di Felice e al docente dell’istituto Mario Di Vincenzo. «Per il Comune è un modo per dare un servizio in più al cittadino a costo zero, tra l’altro i ragazzi potrebbero essere impiegati anche in manifestazioni di altro tipo», ha spiegato l’assessore, aggiungendo che ci sono «in programma manifestazioni all’interno del territorio comunale che si svolgeranno fuori dal polo museale, ma perché no, anche fuori regione, in cui i ragazzi potrebbero fare un percorso di formazione e accrescimento». Se l’approvazione dell’accordo in consiglio è arrivata il 20 gennaio scorso, i ragazzi del Di Poppa hanno già dato prova delle loro capacità in altre due occasioni. La prima è stata a Castel Dell’Ovo a Napoli con la mostra di Gennaro Della Monica dove si sono occupati della prima accoglienza e hanno preparato e servito un buffet a base di piatti tipici teramani, e poi, più di recente, prendendo parte alla commissione che ha giudicato i presepi in gara nel concorso natalizio riservato alle frazioni. Attualmente i ragazzi stanno accogliendo i visitatori e facendo da guida nella mostra sulla Grande Guerra allestita a Torre Bruciata.

Per il futuro, l’assessore ha parlato di «qualche evento all’interno della settimana della cultura, alcune mostre» aggiungendo che c’è «una manifestazione di portata internazionale, al Parco della Scienza, su cui stiamo lavorando, che molto probabilmente sarà proiettato in questa iniziativa». Anche la dirigente scolastica ha commentato in maniera molto positiva la firma dell’accordo, sottolineando che si tratta di esperienze diverse da quelle fatte negli alberghi perchè «l’alunno che è a contatto con la cultura cresce in modo diverso. Appena mi è stato proposto dall’assessore, ho capito che era un’opportunità importante per i nostri studenti, per una crescita non solo professionale nelle loro attività di alternanza scuola lavoro, ma globale dal punto di vista culturale. Anche con l’istituto Rozzi abbiamo pensato di affrontare il discorso della villa comunale, per l’orto botanico (che una volta c’era all’interno, ndr)». (c.d.g.)

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