Accoglienza ai profughi: raccolta beni e ospitalità

2 Aprile 2022

PINETO. Cresce la mobilitazione per l’accoglienza dei profughi in fuga dall’Ucraina in guerra. Giovedì sera a Pineto si è svolto un incontro molto partecipato tra l’amministrazione comunale, le...

PINETO. Cresce la mobilitazione per l’accoglienza dei profughi in fuga dall’Ucraina in guerra. Giovedì sera a Pineto si è svolto un incontro molto partecipato tra l’amministrazione comunale, le associazioni e le organizzazioni locali.
Nel teatro polifunzionale si sono ritrovate oltre 100 persone tra cittadini italo-ucraini residenti a Pineto da anni, referenti di associazioni, i presidenti delle associazioni dei commercianti, dei balneatori e degli albergatori di Pineto, le autorità civili e religiose, il mondo del volontariato e del terzo settore, rappresentanti di società sportive, dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII, ma anche responsabili dell’amp Torre del Cerrano, della farmacia comunale, cittadini che stanno ospitando i profughi, i ragazzi del servizio civile oltre agli amministratori e i consiglieri comunali. In particolare si è parlato di come favorire l’ integrazione dei profughi che sono arrivati e arriveranno nel territorio di Pineto e delle proposte operative per la raccolta di beni di prima necessità. I referenti del Pros Onlus e del Lions Club Terre del Cerrano hanno illustrato un progetto che riguarderà tutti coloro che vorranno essere parte di una grande rete di solidarietà e ruoterà intorno al supermercato solidale La Formica. «Si provvederà alla raccolta di beni essenziali da inviare sui luoghi dell’emergenza al confine dell’Ucraina o in Ucraina e all’occorrenza da distribuire ai profughi che si trovano a Pineto anche attraverso La Formica», si legge in una nota, «già si è provveduto a individuare e a impegnare un locale a Pineto per lo stoccaggio di questi prodotti e a breve verranno coinvolte tutte le associazioni e i soggetti che vorranno partecipare a questa rete. Gli interessati a farne parte possono scrivere una mail all’indirizzo emergenzaucraina@comune.pineto.te.it.». Il sindaco Robert Verrocchio ha fatto ha fatto il punto sulla situazione locale: a Pineto ci sono già 70 profughi e altri arriveranno. Vengono dalle città più colpite come, Mariupol, Kharkiv e Kiev. «Persone», ha detto, « che hanno vissuto il dramma delle bombe e della distruzionee naturalmente sono famiglie spezzate dato che i maschi maggiorenni sono rimasti in Ucraina».