Accoltella al viso il compagno di scuola

21 Febbraio 2018

Un 18enne giuliese sferra un fendente al volto a un 17enne marocchino che lo aveva sgambettato: denunciato per lesioni aggravate

GIULIANOVA. Tra presente e passato. Perchè la storia si ripete e nell’Italia di studenti accoltellati e insegnanti aggrediti che ormai da giorni scandisce le cronache, c’è un altro caso a scuotere le coscienze.
Succede a Giulianova, nei corridoi dell'istituto superiore Cerulli-Crocetti-Pagliaccetti. La violenza esplode intorno alle 8.10, prima dell’ingresso in aula, quando un 18enne giuliese sferra una coltellata al volto di un ragazzo 17enne marocchino da tempo residente con la famiglia a Mosciano. Racconteranno le telecamere della scuola che il più piccolo avrebbe fatto uno sgambetto all’altro e che quest’ultimo, in pochi attimi, avrebbe estratto dallo zaino un coltello a serramanico colpendolo alla guancia sinistra. Diranno le testimonianze raccolte dai carabinieri che già in passato tra i due (entrambi studenti dell’Ipias con le classi ospitate nell’Iti di via Gramsci dopo il terremoto) ci sarebbero stati screzi e che sabato pomeriggio si sarebbero affrontati nel parcheggio della stazione ferroviaria con il 17enne che avrebbe sferrato un pugno al più grande.
Ricostruiranno le immediate e certosine indagini dei militari (coordinati dal maggiore Vincenzo Marzo) che il 17enne avrebbe avuto atteggiamenti da bullo nei confronti di altri studenti. In particolare con il 18enne, che - sempre secondo la versione dei carabinieri - più volte sarebbe stato vittima di angherie. Tutti episodi che il maggiorenne non avrebbe mai raccontato ai genitori che nelle prossime ore saranno ascoltati dai carabinieri. Insieme agli insegnanti, ai compagni di scuola, ai dirigenti scolastici. Per capire, al di là della cronaca di verbali e interrogatori, che cosa sia successo nelle scorse settimane, prima di quella coltellata. Quello che è avvenuto ieri mattina nel corridoio di una scuola (smentita dai carabinieri l’ipotesi di uno scontro per una ragazza contesa) per ora è in un verbale già finito sul tavolo del pm Greta Aloisi: il 18enne (assistito dall’avvocato Gennaro Lettieri) denunciato per lesioni personali aggravate e porto abusivo di coltello di genere proibito e il 17enne con una prognosi di trenta giorni che nei prossimi giorni potrebbe essere sottoposto ad un intervento chirurgico dopo che il fendente è arrivato fino ad un molare. E poi ci sono le telecamere nel corridoio della scuola le cui immagini raccontano la cronaca di una mattinata da in incubo nei corridoi di una scuola. Fotogrammi che in questa inchiesta appena iniziata scandiscono la cronaca del fatto: dalla coltellata all’intervento di studenti, insegnanti e del bidello Francesco Donnini. Perchè è quest’ultimo che soccorre per primo il ragazzo ferito, che chiama il dirigente scolastico con la prima segnalazione ai carabinieri. Poi la corsa all’ospedale di Giulianova e il primo soccorso con il successivo trasferimento all’ospedale di Teramo per una consulenza all’unità maxillo-facciale.
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