Accordo Comune-privati per riaprire l’area Castelli

Già da domani dovrebbero tornare a disposizione 300 posti auto gratuiti Resta irrisolto il problema della carenza di parcheggi in tutto il centro città
ROSETO. Domani mattina probabilmente riaprirà l’area Castelli, chiusa lo scorso venerdì dai proprietari, sul lungomare nord. Una buona notizia, uscita dall’incontro di ieri tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti della famiglia Castelli, che rimetteranno a disposizione la zona per l’estate 2020. Né dal Comune né dalla proprietà arrivano dichiarazioni, ma oggi dovrebbe essere firmato un contratto di comodato d’uso gratuito tra le parti. I 300 posti auto liberi dunque saranno di nuovo disponibili per cittadini e turisti, ma i reali motivi che hanno portato alla chiusura la scorsa settimana restano un mistero. Si è parlato di mancanza di polizza assicurativa e di un progetto legato agli accordi complessi, ma ora la situazione sembra essersi risolta bonariamente.
Quell’area però è un lusso, e forse un privilegio, per la zona nord, già ricca di posti auto liberi, oltre a quelli a pagamento, ad esempio il parcheggio dietro l’Hotel Mion di circa 100 posti auto, alcuni posti nel parcheggio adiacente all’area verde di viale Makarska, e l’area in terra bianca nei pressi del lido Bora Bora che può contenere altre 100 macchine. Anche dal pontile in giù la situazione è abbastanza tranquilla perché, a parte le strisce blu, c’è il parcheggio gratuito della piazza del pontile, circa 60 posti auto, tutto il lato ovest del lungomare dalla trattoria Luciana fino al sottovia Marco Polo, dove ci sono altri 70 posti liberi, più via Marina e le numerose strade perpendicolari al lungomare, anche se su queste nei mesi di luglio e agosto i parcheggi scarseggiano. Le problematiche maggiori si hanno dal lido Orsa Minore al lido Oltremare, dove sono presenti una marea di parcheggi a pagamento, ma i posti liberi sono ridotti al lumicino, e nei fine settimana trovare un parcheggio diventa un’impresa titanica.
La carenza cronica di parcheggi nel territorio comunale di Roseto però non c’è solo sul lungomare ma anche nelle vie interne, dove negli anni le strade sono rimaste le stesse (anzi due sono diventate pedonali, via Garibaldi e via Latini) mentre le case, e di conseguenza il numero di auto, sono aumentate. Del problema parcheggi a Roseto si parla da oltre 20 anni, ma nessuna amministrazione fino a questo momento ha cercato soluzioni alternative. Tante idee, come il parcheggio multipiano alla stazione, o sfruttare l’area tra via Mazzini e la collina, sono rimaste nei cassetti. Qualcuno ha anche pensato di creare due grandi aree, una a nord e l’altra a sud, per le auto, e portare i turisti nella parte centrale del lungomare con navette gratuite, ma anche questa proposta non è stata mai realizzata.
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