Accordo di collaborazione per la lotta all’evasione fiscale

26 Marzo 2015

TERAMO. Unificare le banche dati per rafforzare l’attività di repressione dell’evasione fiscale e recuperare più facilmente a tassazione i proventi di attività illecite. È l’obiettivo dell’accordo di...

TERAMO. Unificare le banche dati per rafforzare l’attività di repressione dell’evasione fiscale e recuperare più facilmente a tassazione i proventi di attività illecite. È l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato ieri mattina al palazzo di giustizia di Teramo tra Procura, Agenzia delle entrate e comando provinciale della Guardia di finanza. Un accordo che prevede di rendere più snello ed efficiente lo scambio dei flussi informativi tra i vari enti con la creazione di archivi informatizzati interscambiabili e l’individuazione di una rete di referenti, tra cui un apposito pool di magistrati, che si occuperanno di favorire l’interscambio di informazioni.

«Si tratta di uno dei primi protocolli di questo tipo», ha detto il procuratore capo Antonio Guerriero, «e mira a mettere insieme il patrimonio di informazioni di tutti gli attori competenti al fine di combattere efficacemente l'evasione fiscale. Ognunodi noi», ha aggiunto il procuratore, «possiede uno spicchio di informazioni: con questo accordo si ricostruisce il mosaico per una più efficace lotta all’evasione fiscale. La priorità della procura è di individuare quelle persone che frodano milioni di euro e restano impunite».

A firmare il protocollo d’intesa – nel quale si fa riferimento, tra altro, alla tassazione dei proventi illeciti, alla indeducibilità ai fini della determinazione dei redditi dei cosiddetti costi da reato e allo strumento degli accertamenti patrimoniali finalizzati al sequestro e alla confisca per equivalente nei confronti dei grandi evasori – oltre al procuratore Guerriero, il direttore regionale dell’Agenzia delle entrate Federico Monaco e il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Alessandro Primavera. Presente alla firma dell’accordo anche il generale di brigata Flavio Aniello, comandante regionale delle Fiamme Gialle.