Accordo fra i sindaci: Macera presidente dell’Ambito sociale

Ex consigliere comunale era candidato alle ultime elezioni Gli altri due membri del Cda sono Guadini e D’Alessandro
GIULIANOVA. È Dino Macera il nuovo presidente del consorzio Ambito sociale Tordino e sarà affiancato, nel rinnovato consiglio di amministrazione, dai consiglieri Romolo Guadini e Daniela D’Alessandro. I tre rappresentanti sono stati nominati dai tre sindaci delle città socie del consorzio, Giulianova, Mosciano e Bellante, dopo aver valutato i curriculum pervenuti a seguito dell’avviso pubblico per il rinnovo delle cariche, scaduto il 26 gennaio (il mandato dell’ex presidente Marialivia Buonpadre era infatti terminato a settembre).
Così, ieri mattina al Comune di Giulianova, l’ente capofila del consorzio, i tre primi cittadini Francesco Mastromauro, Giuliano Galiffi e Mario Di Pietro, hanno nominato i tre nuovi componenti, appunto il presidente Macera (nominato dal sindaco Mastromauro, quale primo cittadino dell’ente capofila) e i due consiglieri Gaudini e D’Alessandro.
Macera, fisioterapista all’ospedale di Giulianova ed ex consigliere comunale durante l’amministrazione di Claudio Ruffini, si era candidato, nelle scorse elezioni, nella lista “Sinistra unita” (in cui si era presentato anche l’ex consigliere di Sel, Luciano Crescentini), in appoggio di Francesco Mastromauro, ed era uno dei nomi papabili per ricoprire la carica di presidente dell’Ambito, come anticipato dal Centro lo scorso agosto. Subito dopo le elezioni, la lista (che aveva ricevuto 289 preferenze) si era convertita in associazione con lo scopo di riunire le tante anime di sinistra presenti sul territorio giuliese. Macera, dunque, da sempre militante nei Comunisti italiani, grazie alla sua passata esperienza politica e alla vicinanza lavorativa ai temi della salute e della riabilitazione, era sembrato il candidato più accreditato per ricoprire la carica di presidente dell’Ambito sociale Tordino. In base all’avviso, infatti, si richiedeva ai candidati il possesso dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica di consigliere comunale e una speciale competenza tecnico-amministrativa o amministrativa per studi compiuti, per funzioni svolte in consorzi, aziende pubbliche e private, per uffici ricoperti nei settori della gestione dei consorzi e delle attività socio–assistenziali.
L’Ambito sociale si occupa di assistenza scolastica e domiciliare ai disabili, di preparare genitori in vista di adozioni, delle cooperative sociali e di fornire sostegno economico agli immigrati che hanno scelto di vivere nelle tre città consorziate. I nuovi componenti del consiglio di amministrazione, a cui non verrà corrisposta nessuna indennità di funzione ma solo un gettone di presenza e il rimborso di eventuali spese di viaggio, rimarranno in carica quattro anni e fino alla nomina del nuovo cda.
Margherita Totaro
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