Accordo sulla nuova seggiovia tra San Giacomo e Monte Piselli

17 Gennaio 2022

In un incontro tra il commissario post-sisma Legnini e amministratori abruzzesi e marchigiani è stata pianificata la richiesta di un finanziamento per potenziare gli impianti di risalita

VALLE CASTELLANA. «Dopo oltre 60 anni dalla nascita degli impianti di risalita finalmente il Cotuge, Consorzio turistico dei Monti Gemelli, avrà il nuovo impianto da San Giacomo fino a Monte Piselli». A darne l’annuncio è stato ieri il sindaco di Valle Castellana, Camillo D’Angelo, dopo l’incontro che ha promosso sabato a San Giacomo e che ha visto la presenza dell’assessore regionale delle Marche Guido Castelli, del commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, del primo cittadino di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, dei sindaci di Campli e Civitella del Tronto, Federico Agostinelli e Cristina Di Pietro, e del presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura. Mancava la Regione Abruzzo, e l’assenza è stata pesante, ma sarebbe comunque stato raggiunto un accordo per finanziare un nuovo impianto di risalita, probabilmente una seggiovia, che partirebbe più in basso di quello attuale favorendo la fruizione della Montagna dei Fiori sia con la neve che d’estate.
«Nel corso di questo storico appuntamento a San Giacomo sono state stilate le linee guida per ottenere questo importante finanziamento che invertirà le sorti del Consorzio che sembravano, purtroppo, oramai segnate dopo anni di promesse non mantenute», spiega D’Angelo, e aggiunge: «Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare fattivamente, tutti assieme, per la realizzazione di questo importante progetto che segnerà il decisivo rilancio della locale stazione sciistica e rappresenterà un incredibile volàno turistico per il nostro comprensorio montano che si candida sin da ora, d’inverno come d’estate, a diventare un punto di riferimento per Abruzzo e Marche. Questo è solo l’ennesimo, importantissimo, tassello per il rilancio economico, turistico, viario e lavorativo del territorio montano di Valle Castellana», conclude Camillo D’Angelo, «infatti il nuovo impianto porterà con sé nuove strade, quindi migliore viabilità, nuovi investimenti e investitori, quindi nuove opportunità economiche e di sviluppo, ma soprattutto la giusta attenzione che questo comprensorio merita. Il 15 gennaio passerà quindi alla storia come la giornata della svolta per Valle Castellana, San Giacomo e il comprensorio dei Monti Gemelli».(red.te)
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