Acqua a rischio, nuovi controlli del Noe nelle gallerie A24
TERAMO. Continua l’attività di controllo e vigilanza del Noe per la sicurezza del bacino acquifero del sistema del Gran Sasso. Nella mattinata di ieri i carabinieri hanno nuovamente ispezionato, così...
TERAMO. Continua l’attività di controllo e vigilanza del Noe per la sicurezza del bacino acquifero del sistema del Gran Sasso. Nella mattinata di ieri i carabinieri hanno nuovamente ispezionato, così come fatto già in una precedente occasione, le gallerie autostradali dell’A24 per verificare il grado di isolamento e di eventuale contaminazione. I controlli, fatti anche con l’utilizzo di speciali apparecchiature, hanno riguardato gran parte delle strutture idriche sotterranee, dei cunicoli dell’A24. All’attività di vigilanza erano presenti anche i tecnici dell’Arta. A livello di indagini preliminari resta aperta l’inchiesta della Procura aquilana, mentre quella della Procura teramana si è chiusa e a processo sono finiti in dieci tra figure apicali della Strada dei Parchi, dell’Istituto di fisica nucleare e della Ruzzo reti. Secondo la Procura teramana ci sarebbe un permanente pericolo di inquinamento delle acque. Un’inchiesta, quella teramana, alla quale è seguita la nomina del commissario straordinario per la messa in sicurezza del sistema (Corrado Gisonni) e che ha messo in luce l’esigenza di realizzare quanto prima quegli interventi volti ad evitare qualsiasi possibilità di contaminazione delle acque.(d.p.)
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