Acqua assente, cattivi odori e morìa di pesci: è mistero

23 Settembre 2021

TERAMO. Tre giorni senza acqua corrente, con cattivi odori nell’aria e la morìa di pesci nei laghetti: sono questi gli elementi del mistero della villa comunale di Teramo. Indaga il Comune, che nel...

TERAMO. Tre giorni senza acqua corrente, con cattivi odori nell’aria e la morìa di pesci nei laghetti: sono questi gli elementi del mistero della villa comunale di Teramo.
Indaga il Comune, che nel frattempo sta intervenendo per riportare la situazione alla normalità, portando nuova acqua per gli animali, soprattutto oche, cigni e tartarughe, oltre ai pesci.
«Abbiamo effettuato un prelievo dell’acqua per farla analizzare», ha spiegato l’assessore comunale con delega alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura in una intervista televisiva, «il cattivo odore ha qualcosa di strano, sembra di natura chimica anziché dovuto all’acqua ristagnante. Quest’ultimo caso sarebbe inoltre ingiustificato, visto che l’acqua è mancata per soli tre giorni nella villa. Per questo abbiamo deciso di far analizzare i campioni di acqua prelevata nei laghetti».
Il caso sarebbe scoppiato in concomitanza con l’incendio che lunedì ha devastato le colline di Castellalto, secondo le testimonianze di alcuni teramani. Impossibile, però, azzardare per il momento una possibile correlazione tra i due fatti, avvenuti inoltre a notevole distanza l’uno dall’altro. Maggiore chiarezza su quanto accaduto sarà possibile proprio grazie al risultato delle attese analisi.
Nel frattempo il Comune è corso ai ripari, anche per evitare ulteriori conseguenze per gli animali. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) è tornata fortunatamente a scorrere un po’ d’acqua», ha continuato Di Bonaventura nell’intervista, «siamo comunque intervenuti noi con un’autocisterna di emergenza e una pompa per ossigenare entrambi i laghetti portando nuova acqua. La situazione sta tornando lentamente alla normalità».(red.te)
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