Acqua non potabile: rubinetti a secco in 32 Comuni del Teramano

9 Maggio 2017

Le analisi dell'Arta hanno rilevato "odore e sapore non accettabili", e il Sian ha stabilito l'uso a fini solamente igienici dell'acqua proveniente dal Ruzzo. Si attendono le analisi dall'Università di Padova. Acquedotto verso lo svuotamento

TERAMO. Tutta la provincia di Teramo, o quasi, resterà a secco probabilmente già da questa notte. Il servizio di igiene Sian della Asl teramana ha infatti disposto che l'uso dell'acqua sia a "fini solamente igienici". L'acqua dunque non si può bere, e per risolvere il problema alla radice si è pensato di svuotare completamente l'acquedotto. Nel giro di qualche ora, forse già da questa notte, prevedibilmente l'acquedotto si scaricherà e non uscirà più acqua dai rubinetti. Per quanto tempo i rubinetti resteranno a secco completamente ancora non è dato di sapere.

Tutto deriva da alcune analisi dell'acqua eseguite dall'Arta ieri che non davano indicazioni di sorta, se non "odore non accettabile" e "sapore non accettabile". Intanto dei campioni sono stati inviati dall'università di Padova, che probabilmente domani darà i risultati sulla qualità dell'acqua. Se le analisi saranno nella norma, l'acquedotto del Ruzzo tornerà ad alimentare la rete idrica. Intanto i Comuni sono chiamati a fare le ordinanze di non potabilità. Questo l'elenco dei Comuni interessati dal divieto all'utilizzo dell'acqua per uso alimentare: Alba Adriatica, Ancarano, Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castellalto, Castelli, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Morro d'Oro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Roseto degli Abruzzi, Sant'Omero, Sant'Egidio alla Vibrata, Teramo, Torano Nuovo, Torricella SIcura (Capoluogo e Bivio Santa Chiara), Tortoreto, Tossicia, Valle Castellana, Isola del Gran Sasso e Pineto.