Acqua, parte la sostituzione dei contatori

Ruzzo Reti avvia l’operazione per 16mila utenti in 6 comuni: dispositivi digitali per misurare i consumi
TERAMO. È partita la campagna per la sostituzione di circa 16mila contatori dell’acqua in sei comuni della provincia. I nuovi dispositivi, digitali e altamente tecnologici, renderanno più semplice e precisa la lettura dei consumi.
A renderlo noto è Ruzzo Reti, società di gestione del servizio idrico, che annuncia l’avvio della sostituzione dei contatori a Nereto, Corropoli, Notaresco, Castellato, Morro d’Oro e Sant’Egidio per poi proseguire con tutti gli altri comuni serviti. L’investimento iniziale, che ammonta a circa tre milioni di euro, comprende il costo delle apparecchiature e dell’installazione.
«Come avevamo anticipato già qualche mese fa, i lavori per la sostituzione dei vecchi contatori dell’acqua sono partiti dal comune di Nereto. Alla base di questa trasformazione digitale c'è una scelta tutt’altro che casuale: i sei comuni sono stati inseriti nel progetto pilota della Ruzzo Reti sulla base di determinate caratteristiche, come la presenza omogenea sul territorio di utenze domestiche, commerciali e industriali», spiega la presidente Alessia Cognitti, «la sostituzione dei contatori è un progetto importante e ambizioso che consentirà alla Ruzzo Reti di attuare l’operazione equità che il Cda porta avanti sin dall’insediamento. I nuovi contatori digitali andranno da subito a ridurre le disuguaglianze sul nostro territorio: non ci saranno cittadini che pagheranno di più e altri di meno. Ognuno pagherà in base ai reali consumi che saranno registrati in modo preciso e puntuale dai nuovi dispositivi elettronici».

