Acs e Riccitelli: «La stagione sarà unica»

I presidenti delle due società confermano l’allestimento del cartellone condiviso per il teatro con la direzione di Ugo Pagliai
TERAMO. La stagione unica del teatro si farà. Entro fine mese sarà presentato il progetto destinato a concretizzare l’accordo tra l’Acs, che gestisce il Comunale, e la Riccitelli che da anni propone un apprezzato cartellone di spettacoli di prosa. Lo confermano i presidenti delle due società che nei mesi scorsi sono state protagoniste di un’accesa disputa proprio sull’utilizzo della principale sala della città.
Nel programma, che sarà reso noto nei dettagli insieme ai termini dell’intesa, rientreranno otto appuntamenti dall’autunno alla primavera, con un ampliamento dell’offerta. I turni degli spettacoli infatti saranno tre, con due serali e una pomeridiana: uno in più del solito. La direzione artistica è affidata a Ugo Pagliai, che già curava l’allestimento del cartellone per conto della Riccitelli, e anche quest’anno sul palco del Comunale saliranno nomi di richiamo del teatro italiano. Il progetto, oltre a mettere pace tra Acs e Riccitelli, punta a presentare un’offerta di qualità che potrebbe avvicinarsi alla soglia dei tremila abbonati, aumentando il riscontro di presenze consolidato nelle passate stagioni. «Si tratta di una prospettiva positiva per chi segue il teatro in città», sottolinea Maurizio Cocciolito, presidente della Riccitelli, «è una scelta dettata dal rispetto nei confronti del pubblico». Il cartellone condiviso darà seguito alla disponibilità manifestata da entrambe le società in un incontro in municipio tenuto a fine maggio e successivamente ratificata dai rispettivi consigli di amministrazione. «Le base ci sono», conferma Cocciolito, «restano da definire aspetti formali». Per metterli a punto e presentarsi puntuali all’appuntamento, tra l’altro, il tempo ancora a disposizione è più che sufficiente. «In genere prima di fine ottobre non ci sono spettacoli», fa notare il presidente della Riccitelli, «e avremo più di un mese per la campagna abbonamenti». Le premesse, insomma, fanno ben sperare gli organizzatori della prossima stagione di prosa. «Siamo molto soddisfatti di questa soluzione», osserva Angelo Radica, presidente di Acs, «le cui linee guida sono state definite già a giugno dai rispettivi Cda». Gli ultimi nove mesi si sono rivelati decisivi, dunque, per il definitivo superamento dei contrasti sull’utilizzo del cineteatro.
«Il lavoro fatto dalle due società e dal Comune, prima con il commissario e dopo con il nuovo sindaco», tiene a evidenziare Radica, «ha permesso di raggiungere un risultato che si può definire eccezionale per come si erano messe le cose in precedenza». La Riccitelli, infatti, proprio per il mancato accordo con l’Acs sull’occupazione della sala nelle date previste per i propri spettacoli è stata costretta al trasferimento nel palazzetto dello sport di San Nicolò, con inevitabili disagi a carico di artisti e spettatori. Solo per gli ultimi appuntamenti in calendario la società guidata da Cocciolito aveva potuto rimettere piede al Comunale. I contrasti però ormai appartengono al passato, almeno a sentire i due presidenti, e la stagione teatrale ripartirà meglio dell’anno scorso.
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