Ad Alba e Tortoreto una tariffa unica

L’imposta sarà uniformata anche se ci sarà qualche differenza. Entrambi gli enti prevedono introiti per 200mila euro
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica e Tortoreto studiano insieme le tariffe dell’imposta di soggiorno per evitare di farsi concorrenza: da questa estate i turisti pagheranno circa un euro al giorno in entrambe le località. A darne notizia è l’assessore al turismo albense Paolo Cichetti: «Abbiamo frequenti contatti con l’amministrazione di Tortoreto e l’assessore Giorgio Ripani per uniformare le tariffe che ad Alba Adriatica saranno approvate dalla giunta entro la fine di gennaio, al massimo gli inizi del mese di febbraio, in tempo anche per il bilancio di previsione».
Uniformate, ad ogni modo, non vuol dire uguali. Le due località, infatti, hanno due sistemi di accoglienza turistica diversi: a Tortoreto la voce principale dei posti letto cittadini la compongono i grandi villaggi turistici con i bungalow, ad Alba Adriatica invece gli alberghi a tre stelle. Per questo, nelle due cittadine sarà probabilmente calibrata diversamente la tariffa per ognuna delle tipologie di strutture ricettive, con l’imposta massima per i villeggianti che pernotteranno negli hotel a quattro stelle. Mancano ancora dettagli puntuali, ma è chiaro che i due assessori devono anche tenere presente i diversi accordi stretti con le associazioni di categoria della propria località, con differenze anche riguardo ad altri aspetti dell’imposta di soggiorno.
Per entrambi i comuni, ad ogni modo, in bilancio saranno inseriti 200mila euro di incassi previsti per essere immediatamente investiti prima del via della stagione. Differente, però, sarà probabilmente la destinazione dei proventi, almeno al primo anno: se a Tortoreto si parla soprattutto di finanziare eventi e promozione turistica, ad Alba Adriatica, secondo Cichetti, la destinazione principale sarà quella di opere di sistemazione e di decoro di alcuni punti nevralgici del turismo, a partire dalla Bambinopoli e dalla pineta di Villa Fiore. L’assessore albense ha anche definito la sua posizione in merito al calendario delle manifestazioni: «L’obiettivo è quello di puntare su meno eventi, ma che siano più strutturati e di richiamo». Aggiunge Cichetti: «Stiamo stilando il nuovo regolamento comunale per l’erogazione dei contributi alle associazioni organizzatrici, visto che quello in vigore ha dieci anni e non è aggiornato alla normativa più recente. Sbarcherà nelle prossime settimane in consiglio comunale per l’approvazione». Tra i vari fronti su cui sta lavorando l’amministrazione Casciotti per la prossima stagione turistica, inoltre, c’è anche quello riguardante il commercio. Al vaglio ci sarebbero infatti diverse novità, come l’introduzione dei bandi per i mercatini straordinari, ma anche lo spostamento del mercatino serale estivo di piazzetta Rovigo sul lungomare, per trasformare l’area in zona di sosta per le vetture. Su quest’ultimo punto, però, difficilmente arriverà una decisione prima del 2021, ossia alla scadenza della proroga delle concessioni demaniali per lo spazio di vendita dei commercianti ambulanti.
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