Ad Atri sabato un corteo dei genitori Superiori aperte a Roseto, non a Giulianova
Ad Atri le scuole, che avrebbero dovuto riaprire ieri, restano chiuse fino a sabato. Il sindaco Gabriele Astolfi ieri ha optato per la linea della prudenza facendo slittare la riapertura delle aule...
Ad Atri le scuole, che avrebbero dovuto riaprire ieri, restano chiuse fino a sabato. Il sindaco Gabriele Astolfi ieri ha optato per la linea della prudenza facendo slittare la riapertura delle aule al prossimo lunedì 7 novembre. Ribadisce però in una nota che gli edifici scolastici cittadini non hanno subito danni e che dopo le verifiche effettuate in questi giorni dai vigili del fuoco e tecnici comunali, ci sarà oggi un’ulteriore squadra della Protezione civile regionale che effettuerà ulteriori sopralluoghi all’interno dei plessi scolastici. Intanto non si placano le preoccupazioni dei genitori degli alunni riuniti nel “Comitato genitori scuole Atri”, che hanno fatto sapere di aver organizzato una manifestazione di sensibilizzazione per il prossimo sabato. Il corteo partirà alle ore 10 dalla scuola elementare di Atri capoluogo e procederà fino alla piazza del Comune. Sul versante del patrimonio storico, il Comune atriano rende noto che vi sono state lievi lesioni ad un arco della Cattedrale e nella chiesa di San Francesco. Chiusi con ordinanza due appartamenti privati a causa di danni importanti riportati alla struttura.
Oggi a Giulianova riaprono le scuole di competenza comunale mentre gli istituti superiori restano chiusi fino a sabato su disposizione della Provincia, mentre a Roseto riaprono le scuole di ogni ordine e grado. La Provincia ha comunicato all’esito dei sopralluoghi che il Moretti e il Saffo “non presentano motivi ostativi all’utilizzabilità dei locali”; all’Itc si è reso necessario rimuovere dei detriti a terra ma in ogni caso, come si legge dai verbali dei sopralluoghi, le lesioni sono superficiali e riferibili a tamponature e tramezzi. Gli istituti non presentano situazioni differenti da quelle rilevate dai tecnici della Protezione civile intervenuti dopo il sisma del 24 agosto.

