Addio a Colancecco, storico costruttore

5 Ottobre 2022

È morto per un malore a 76 anni. Con i fratelli aveva creato due imprese che hanno edificato buona parte della città

PINETO. Pineto in lutto: è morto lunedì sera all’età di 76 anni lo storico imprenditore edile Mario Colancecco. Sabato scorso era stato colpito da un’emorragia cerebrale mentre lavorava il suo terreno; trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Mazzini di Teramo, dopo due giorni di agonia non ce l’ha fatta. Ieri c’è stato un andirivieni di parenti, amici e conoscenti all’obitorio dell’ospedale teramano per manifestare cordoglio ai familiari.
Colancecco insieme ai fratelli Bruno e Alberto e due soci aveva costituito negli anni Settanta una delle prime imprese di costruzioni a Pineto e aveva contribuito a edificare, in quarant’anni di attività, la Pineto di oggi. Le sue aziende, la “Borgo Edile” e “Borgo Edilizia”, sono state tra le prime ad intervenire nella ricostruzione di alcune zone dell’Aquilano nel post terremoto 2009. L’imprenditore, che era solito andare spesso di persona in cantiere per controllare i lavori con accuratezza, ha lavorato non solo in città ma spesso anche ad Alba Adriatica e Controguerra, dove le sue imprese hanno edificato diverse palazzine.
Era andato in pensione anni fa per problemi di salute ma continuava a collaborare con uno dei fratelli, che porta avanti tuttora l’impresa di famiglia, e negli ultimi tempi amava coltivare i terreni che aveva di fronte a casa, in via Respighi a Borgo Santa Maria, e nella zona artigianale Cannuccia. Era molto conosciuto in città e ieri sono stati innumerevoli i messaggi di cordoglio alla famiglia, specie da parte dei suoi dipendenti ed ex dipendenti. Una cittadina, Lucia Iezzi, scrive sui social: «È stato un grande, uomo buono e lavoratore, sempre col sorriso, se ne va un pezzo di storia della Pineto edile». Un altro amico lo ricorda così: «Non sapeva stare fermo, anche quando era andato in pensione e nonostante i problemi di salute era sempre al lavoro in campagna, saliva sul trattore, arava i campi, andava a controllare i cantieri, una persona instancabile che è difficile ritrovare ai tempo d’oggi ì, e poi poteva contare sulla sua famiglia».
Mario Colancecco lascia la moglie Neviglia, i figli Giuseppina, Gianmauro e Nada oltre ai fratelli. I funerali si svolgeranno stamattina alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Borgo Santa Maria. La salma sarà tumulata nel cimitero comunale.
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