Addio a Giansante, il maestro per generazioni di teramani

5 Agosto 2022

L’insegnante, poeta e critico letterario aveva 76 anni. Per due decenni è stato alla Noè Lucidi Ha fondato il premio di letteratura “Il faro”, era un appassionato di montagna. Lascia moglie e 3 figli

TERAMO. Ha insegnato a generazioni di teramani trasmettendo ai suoi allievi la passione per lo studio e la consapevolezza del sapere. Il maestro Gabriele Giansante, 76 anni, è venuto mancare dopo una malattia contro cui ha combattuto con forza e coraggio fino all’ultimo. I funerali si sono svolti ieri mattina nella chiesa di Villa Mosca.
Insegnante, ma anche poeta e scrittore, per oltre vent’anni è stato un nome della scuola primaria Noè Lucidi dove era arrivato dopo aver insegnato a San Berardo e prima ancora in vari centri del Teramano. Nella scuola Noè Lucidi aveva fondato e curato il premio letterario "Il faro".
«Appassionato di arte in generale in tutte le sue forme, e di poesia in particolare», ricorda la figlia Rosalba, «ha contributo attivamente alla vita culturale teramana, come scrittore, giornalista e critico d'arte e letterario. La sua vocazione è rimasta comunque quella del maestro, con la m maiuscola: aveva collaborato con Giunti edizioni con pubblicazioni didattiche si vario genere».
Recentemente alcuni dei suoi innumerevoli scritti sono stati pubblicati, in particolare il volumetto per ragazzi "Palmo di Naso", Marte editrice, storia brillante e divertente, sempre con uno sguardo alla riflessione didattica. Era un grande appassionato di montagna e fin quando ha potuto non ha mai mancato l’appuntamento con le escursioni. «Ero bambina», ricorda ancora la figlia, «quando arrivammo fino alla cima del Gran Sasso». Ma a ricordarlo per sempre, oltre all’amore dei familiari, ci saranno gli ex allievi che a lui si sono rivolti in tutto il loro percorso scolastico anche per avere consigli sulle tesi di laurea. Lascia moglie, tre figli e tre adorati nipotini a cui aveva dedicato le sue fiabe e le sue poesie.(d.p.)
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