Addio a padre Paolino Potalivo storico priore dello Splendore

30 Novembre 2023

Il frate cappuccino, di origine molisana, aveva 89 anni. Fu promotore del restauro del santuario  Costantini: «Lascia un’eredità spirituale altissima». D’Angelo: «Ha speso la sua vita per gli altri»

GIULIANOVA. La comunità giuliese piange padre Paolino, all’anagrafe Nicola Potalivo, il frate cappuccino già rettore del santuario della Madonna dello Splendore, che si è spento ieri a Vasto nell’istituto San Francesco, in seguito a una lunga malattia. Il religioso, originario di Montenero di Bisaccia in provincia di Campobasso, aveva 89 anni e fu ordinato sacerdote il 28 febbraio 1960. È stato cappellano dell’ospedale di Sulmona e direttore del seminario serafico di Pescara, prima di approdare a Giulianova come priore nel santuario mariano dello Splendore, dove ha trascorso gran parte della sua vita, sempre al servizio dei più deboli. Padre Paolino, ricordato come dolce ma al contempo energico e determinato, era conosciuto anche per la pratica di esorcismi, attirando l’attenzione non solo dei fedeli, ma anche dei laici, che andavano da lui da ogni parte d’Italia.
Il cappuccino fu promotore della grande Via Crucis, opera imponente in prossimità del santuario: le quattordici sculture che raffigurano la sequenza temporale degli eventi correlati alla morte di Cristo, sono state finanziate anche grazie alla generosità di alcuni devoti e realizzate dallo scultore Ubaldo Ferretti discepolo di Pericle Fazzini. A Padre Paolino va anche il merito di aver contribuito alla realizzazione di importanti interventi di restauro del santuario, accrescendone l’importanza e facendolo diventare uno dei più rilevanti e frequentati d’Abruzzo. Dai giuliesi era soprannominato «l’umile frate», perché vicino alla gente, sempre presente ogni domenica mattina per ricevere i tanti pullman dei fedeli, che da tutta Italia venivano a visitare il santuario. Per questo motivo padre Paolino manifestò all’allora amministrazione comunale l’esigenza di disporre di un locale adibito a bar, dove i visitatori potessero rifocillarsi dopo i lunghi viaggi.
Nacque così il Caffè dello Splendore, di proprietà comunale ma gestito da privati. A luglio del 2016, padre Paolino Potalivo fu insignito della cittadinanza onoraria giuliese, su proposta dell’allora sindaco Francesco Mastromauro. L’amministrazione comunale si è unita alla grande commozione che ha destato in città la notizia della scomparsa del sacerdote, porgendo condoglianze alla famiglia e ai confratelli cappuccini: «A lui», ricorda il sindaco Jwan Costantini, «la città è riconoscente per ciò che ha umanamente rappresentato: lascia un’eredità spirituale altissima». Anche il presidente della Provincia Camillo D’Angelo esprime il proprio cordoglio.
«La città di Giulianova», afferma, «perde una figura spirituale di elevatissima caratura, che con umiltà ha speso la propria vita per gli altri. Padre Paolino è stato capace di infondere fede e speranza», conclude d’Angelo, «in quanti si sentivano smarriti e avevano bisogno di una guida e di un saldo punto di riferimento». I funerali del frate cappuccino si svolgeranno oggi nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Vasto e alle 15 nel santuario della Madonna dello Splendore, dove è attesa la presenza del vescovo Lorenzo Leuzzi che celebrerà, il rito insieme a padre Simone Calvarese.
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