Addio a Patriarca, creatore di auto sportive

9 Novembre 2016

Aveva 81 anni e a maggio aveva partecipato alla storica Mille Miglia, questa mattina i funerali

TERAMO. È morto ieri mattina all’età di 81 anni Bruno Patriarca, preparatore di auto per le gare, pilota pluripremiato e costruttore di macchine sportive. L’uomo, di origine montoriese, era ricoverato da qualche tempo all’ospedale Mazzini di Teramo per una cardiopatia.

L’81enne aveva continuato senza sosta l’attività del padre Rodolfo, lavorando negli ultimi anni nella sua officina a Piancarani di Campli. Proprio nel maggio di quest’anno, aveva partecipato alla Mille Miglia su una Patriarca Fiat 1100 Sport del 1948, l'ultima tra le numerose gare a cui aveva partecipato nel corso della propria vita. Soltanto tra il 1959 e il 1960, Bruno, che aveva iniziato all’età di appena 10 anni la propria attività di costruttore, costruì insieme al padre dieci auto Baby Junior, prima di mettersi in proprio l’anno successivo.

Da questo momento costruì altre monoposto, come la Steyr-Puch, le Venturine, microvetture a trazione anteriore e poi numerose altre macchine. I funerali si terranno questa mattina alle 9.30 nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria a Teramo. Al termine della cerimonia, il feretro sarà trasportato a Nemi, nel Lazio, dove verrà tumulato vicino al luogo dove aveva vissuto con la moglie Rita, che lascia oltre al fratello Franco. Esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Patriarca il presidente del “Cast - Club Automoto storiche Teramo”, Carmine Cellinese, a nome proprio e di tutti i tesserati dell’associazione federata Asi. Il presidente del club Old Motors Abruzzo vuole ricordare Patriarca come l’ultimo costruttore di auto sportive oltre a Pagani e si unisce al dolore della famiglia .

Chiara Di Giovannantonio

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