Addio a Sciarra, ingegnere e insegnante

Aveva 69 anni, è stato docente di elettronica nelle scuole superiori. È morto dopo una lunga malattia
TERAMO. Sono stati celebrati ieri pomeriggio a Teramo, nella chiesa dei Cappuccini, i funerali di Paolo Sciarra, 69 anni, ingegnere molto conosciuto anche per la lunga esperienza di docente maturata negli istituti scolastici superiori teramani. L’uomo è morto mercoledì scorso dopo una lunga malattia contro la quale ha lottato per molto tempo. Sciarra era ingegnere elettronico, originario di Ioanella-Villa Popolo di Torricella Sicura, ma ormai da tempo viveva a Teramo. Per tanti anni il professionista ha insegnato all’istituto tecnico industriale statale “Cerulli” di Giulianova dove lo ricordano con tanto affetto gli alunni del triennio di elettronica che nel tempo sono stati suoi allievi. Lo ricordano anche i colleghi insegnanti che con lui hanno trascorso molti anni all’interno dell’Iti. Infatti gli insegnanti che hanno lavorato al suo fianco lo ricordano come persona solare, affabile e pieno di vitalità. Amante della musica e del ballo era sempre pronto ad una battuta di spirito. Amava molto stare in compagnia. Afferma una ex collega: «Sicuramente una grande perdita per chi lo conosceva ed apprezzava». Paolo Sciarra lascia la moglie Emilia, medico all’ospedale Mazzini, i figli Ermanno e Pietro, la sorella Maria Giovanna. La salma è stata tumulata nel cimitero di Ioanella.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

