Addio a Simone, ha lottato per 27 anni

Invalido dalla nascita, si è diplomato all’istituto alberghiero e amava cucinare. Commovente lettera d’addio dei familiari
ROSETO. Ne ha affrontate tante di battaglie con la sua tenacia e il suo sorriso, ma l’ultima purtroppo l’ha persa. Si è spento nell’ultimo giorno dell’anno nella sua casa a Cologna Spiaggia, dove viveva con i genitori Claudio e Patrizia e la sorella Francesca, Simone Maiorani, ragazzo di 27 anni costretto fin dalla nascita sulla sedia a rotelle a causa di una paralisi cerebrale. Nonostante tutto, Simone ha avuto una vita piena. Si è diplomato all’istituto alberghiero di Giulianova, amava cucinare e alcuni anni fa ha corso anche in carrozzina due gare, a Giulianova e a Roseto, grazie all’amore di suo padre Claudio, podista fino a qualche anno fa con l’Atletica Cologna Spiaggia.
Commovente la lettera d’addio scritta dai genitori e dalla sorella Francesca. «Caro Simone eccoci qua, sono passati 27 anni da quando sei nato, hai dovuto lottare da subito. Il tuo primo mese l’hai trascorso in ospedale, ma insieme a noi e alla tua Forza di vivere oggi possiamo raccontare un po’ di Te, un uomo di 27 anni vissuti intensamente. Sei nato molto bello, ma per errore di qualcuno sei diventato speciale (paralisi cerebrale), dissero i grandi. Ti guardavamo col pianto in gola, ma gli occhi si rifiutavano di piangere, la rabbia dentro faceva scoppiare il cuore. Insieme siamo diventati pazienti, umili, gentili con le persone, perché ti volessero bene, abbiamo imparato a combattere. Quando gli altri genitori sognavano per i loro figli il primo posto nella scuola, nelle amicizie e nella società, noi ci accontentavamo di farti stare bene e dei tuoi piccoli progressi e, a ogni modo, di esperienze ne hai fatte molte. Hai riunito tutti. Quello che vogliamo dirti oggi caro Simone è solo grazie», conclude la lettera, «hai combattuto fino all’ultimo giorno, e ora che sei diventato un Angelo Guerriero ti meriti tutta la grazia dei cieli, ma vivrai per sempre nei nostri cuori e nei nostri sorrisi. La felicità non è avere il meglio di tutto, ma di trarre il meglio da quello che si ha». I funerali si svolgeranno oggi alle 10 nella chiesa dei Benedettini di Giulianova.
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