Addio a Sorbi, il fondatore della Proel

11 Giugno 2023

L’ingegnere marchigiano, 69 anni, ha portato l’azienda di strumenti e accessori musicali sui mercati di tutto il mondo

SANT’OMERO. È morto a 69 anni Fabrizio Sorbi, ingegnere di origine marchigiana, ideatore e fondatore della Proel di Sant’Omero, una delle aziende teramane di maggior respiro internazionale. Sorbi aveva avuto una grave patologia e da marzo era in riabilitazione in un centro specializzato nelle Marche quando il suo cuore ha ceduto. I funerali si sono celebrati ieri a Fermo.
L’ingegnere era presidente e amministratore delegato della Proel, che aveva creato nel 1991 e che si occupa di produzione e distribuzione di sistemi audio e lighting, strumenti e relativi accessori per il mondo della musica, dello spettacolo e degli eventi. La Proel è leader in Italia nel settore ma da sempre proiettata nel mercato mondiale: basti pensare che nel 2019 venne premiata a Los Angeles per un suo innovativo pianoforte elettrico e Sorbi nell’occasione incontrò Stevie Wonder, che da anni utilizzava i prodotti Proel.
Fabrizio Sorbi ha legato il suo nome anche al calcio cittadino, con la presidenza del Sant’Omero Palmense alla fine degli anni Novanta. Sotto la sua presidenza si ricorda la vittoria dello spareggio promozione a Morro d’Oro contro il Francavilla, che valse il salto in Eccellenza. Un messaggio di cordoglio è arrivato dalla società sportiva: «Una figura di grande carisma che mancherà a tutti. Tutta la società, a partire dal presidente Pompizi, molto legato alla sua figura, si stringe intorno alla famiglia Sorbi ed esprime le più sentite condoglianze».
Anche il sindaco Andrea Luzii ha diffuso un messaggio: «A nome di tutta la comunità di Sant’Omero, desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la scomparsa dell’ingegner Fabrizio Sorbi. Carismatico e visionario imprenditore, fondò la Proel a Sant’Omero nel 1991 e l’ha portata a diventare un’azienda conosciuta in tutto il mondo. Uomo di spessore sociale, è stato impegnato nel mondo dello sport cittadino con riconosciuti successi. Con lui scompare una grande figura a cui Sant’Omero sarà sempre riconoscente».(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.