Addio a Tansella, ex speaker del Roseto

L’avvocato con la passione del basket aveva 76 anni, la sua voce ha accompagnato a lungo le partite dei biancoblù
ROSETO. Avvocato, ma soprattutto storico speaker del Roseto Basket negli anni ’90 e 2000. Tutto questo era Giuseppe “Peppe” Tansella, scomparso improvvisamente a 76 anni domenica nella sua abitazione a Roseto. Tanti rosetani ricordano la sua voce squillante, quasi da far tremare le mura del PalaMaggetti, mentre annunciava la formazione del Roseto o quando qualche canestro. Quasi un tifoso aggiunto, come ricorda Martina Alcini, figlia di Domenico, ex presidente del Roseto Basket negli anni della serie A. «Indelebile nella mia mente», scrive Martina, «il countdown al microfono per sollecitare al tiro il Roseto a 10 secondi dalla fine del possesso palla contro la Viola Reggio Calabria, scatenando l’ira di Brent Scott. Grazie, avvocato, per la sua gentilezza e per la sua genuinità». Tansella ha fatto lo speaker negli anni più belli per il basket rosetano, in particolare nella stagione 1997/1998, anno della promozione in serie A2 e della Coppa di Lega quando, alla fine dell’annuncio delle formazioni in campo (enfatizzando ovviamente quella del Roseto), concludeva con “Buon divertimento”. Intorno al 2010 ha lasciato la sua postazione all’attuale speaker Carlo De Virgiliis. Molto legato a sua moglie, scomparsa qualche anno fa, Tansella lascia le figlie Serena e Ilaria, il genero Manuel, marito di Ilaria, i nipoti Andrea e Arianna, la mamma Vanda e il fratello Lucio. Tanta gente ieri ha fatto visita alla camera ardente, allestita nella casa funeraria Ruggieri a Voltarrosto, e il funerale si svolgerà oggi alle 10.30 nella chiesa di Santa Maria Assunta.
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