Addio a uno degli ultimi pastori

11 Gennaio 2022

Fano Adriano saluta Bruno Riccioni, 95 anni: per decenni ha fatto la transumanza

FANO ADRIANO. La pastorizia era stata il suo lavoro, ma soprattutto la sua passione, e per tutta la vita aveva percorso d’estate le alture e gli alpeggi della nostra montagna per poi ricondurre in autunno il gregge nelle pianure dell’Agro romano. Fano Adriano piange la scomparsa a 95 anni di Bruno Riccioni, uno degli ultimi pastori della zona, figlio d'arte che aveva esercitato per decenni la transumanza tra l’Abruzzo e il Lazio. A Fano, il paese natale, si era ritirato quando era andato in pensione, partecipando alla vita sociale, ed era stato anche eletto consigliere comunale. Ieri si sono svolti i funerali.
«Con lui la pastorizia perde un grande professionista e la nostra comunità un grande uomo», ha detto commosso l’amico Berardino Nisii. Un fratello e zio affettuoso per la sorella Maria e i nipoti Teresa, Anna, Maria Assunta, Vincenzina e Michele. «Un uomo d'altri tempi: mite, saggio, equilibrato, trasparente, accogliente, dal cuore grande e un'immensa bontà d'animo. Bruno è stato un tessitore di dialogo per una buona e serena convivenza comunitaria», è il ricordo del sindaco Luigi Servi. «Quella mattina al secondo fontanile, andando su Prato Selva, ci facesti fare una colazione con la ricotta fresca e il siero, che con quelle mani grandi lavoravi dentro la callara sul fuoco. Poi ci facesti riposare nel rifugio. La disponibilità, gentilezza e accoglienza erano sempre presenti in te», è il ricordo di Pietro Di Marco.
Adele Di Feliciantonio
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