Addio ad Andrea sulle note di Vasco Rossi

22 Febbraio 2019

Folla ai funerali del 35enne agente di commercio di Nereto morto per un malore sul campo di calcetto

NERETO. Le note di “Un senso” di Vasco Rossi hanno scandito l’ultimo viaggio di Andrea Visciano, il 35enne di Nereto morto lunedì scorso nel campo di calcetto del Five Village di Nereto mentre stava iniziando a giocare la partitella con i suoi amici. La piccola chiesa del Suffragio in piazza Cavour non ha potuto contenere la folla che si è radunata, ieri mattina, per rendere l’ultimo saluto al giovane agente di commercio. Tanti palloncini bianchi sono stati liberati in aria non appena si è concluso il rito funebre officiato dal parroco di Nereto don Roberto Camerucci, facendo scattare un fragoroso applauso all’uscita del feretro. Appena dietro, la moglie Alessandra straziata dal dolore ed i familiari di Andrea che hanno mostrato compostezza ma visibilmente segnati dalla tragedia. Gli “Irriducibili” rossoblù di cui Visciano faceva parte gli hanno dedicato uno striscione per salutarlo. Commozione, lacrime nascoste dagli occhiali da sole, hanno reso cupa una giornata assolata. Domenica, oltre ad osservare il silenzio sugli spalti ed in campo in occasione della partita casalinga del Nereto, i giocatori porteranno il lutto. Nel frattempo, il presidente del sodalizio Filippo Di Antonio ha deciso di devolvere metà dell’incasso alla famiglia del 35enne. Un gesto che ha trovato il favore dell’intera comunità ed i supporter invitano a partecipare in massa al match di domenica. Visciano, lunedì sera, era riuscito a rientrare presto dal lavoro ed aveva accettato di andare a giocare una partita sul campo in erba sintetica con i suoi amici. Ai primi calci il malore. I soccorsi sono stati tempestivi. Alcuni amici hanno subito praticato il massaggio cardiaco, nel frattempo dal Five Village è arrivato il defibrillatore in dotazione alla struttura e sono state avviate le manovre. Ma Andrea non ha più risposto. (a.d.p.)
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