Addio all’ex addetto comunale che portò la luce nelle strade

ATRI. Per oltre mezzo secolo è stato un punto di riferimento per interventi di manutenzione in municipio. Si è spento a 93 anni Benito Di Francesco, dipendente del Comune, elettricista insieme ai...
ATRI. Per oltre mezzo secolo è stato un punto di riferimento per interventi di manutenzione in municipio. Si è spento a 93 anni Benito Di Francesco, dipendente del Comune, elettricista insieme ai fratelli Pasquale e Vincenzo, che ha visto susseguirsi sindaci e amministrazioni per i quali era un interlocutore indispensabile. Negli anni Sessanta il suo compito fu quello di creare dal nulla la rete di illuminazione cittadina: si occupò dell’installazione dei vari lampioni pubblici non solo in centro storico ma anche nelle varie delle frazioni. A Di Francesco era stata anche affidata la gestione e verifica di allacci e funzionamento delle lampade votive del cimitero monumentale del capoluogo e di Santa Margherita.
Cordoglio per la scomparsa dello storico dipendente comunale è stato espresso dall’amministrazione atriana che ha indirizzato parole commosse ai familiari di Di Francesco, ricordando l’attività che ha svolta con impegno e professionalità a servizio della comunità. «Nonostante gli acciacchi della vecchiaia Benito passava tutte le giornate nel suo laboratorio attiguo alla propria abitazione, ammazzando il tempo con attività di riparazione e sistemazione anche di apparecchi elettrici quasi irreparabili», ricorda un nipote, «ma che solo la sua maestria e passione riuscivano a rimettere in vita». I funerali si sono svolti ieri alle 11 nella cattedrale della Santissima Assunta di piazza Duomo alla presenza di tanti ex colleghi che si sono stretti al dolore dei familiari. La salma è stata tumulata al cimitero monumentale. (d.f.)

